
Bearman definisce "fastidiosa" la gestione energetica della F1 2026, Ocon dettaglia la realtà del 'lift-and-coast'
I piloti della Haas, Oliver Bearman ed Esteban Ocon, hanno offerto una prima visione diretta delle impegnative esigenze di gestione dell'energia richieste dalle vetture di Formula 1 del 2026, con Bearman che ha definito l'esperienza "fastidiosa" e "triste". Le nuove power unit, caratterizzate da una divisione quasi 50/50 tra energia da combustione ed elettrica, costringeranno i piloti ad adottare una tecnica controintuitiva di 'lift-and-coast' (alzare e planare) anche durante i giri di qualifica per gestire la distribuzione della batteria, un cambiamento significativo rispetto agli stili di guida attuali.
Perché è importante:
Il regolamento 2026 rappresenta la revisione più radicale della formula della power unit in oltre un decennio, con l'obiettivo di una maggiore sostenibilità ed elettrificazione. Come i piloti si adatteranno a questi nuovi vincoli energetici sarà un differenziale fondamentale delle prestazioni, potenzialmente in grado di rimodellare le strategie di gara e le battaglie in pista. I primi feedback dai simulatori suggeriscono che l'esperienza di guida cambierà profondamente, privilegiando l'efficienza rispetto alla pura aggressività sull'acceleratore.
I dettagli:
- Le power unit del 2026 impongono un enorme aumento della distribuzione di energia elettrica, recuperata in frenata. Ciò porta al "clipping" (taglio), dove la batteria si esaurisce sui lunghi rettilinei, costringendo i piloti a gestire strategicamente la distribuzione.
- Reazioni dei Piloti: Oliver Bearman ha espresso frustrazione, definendo la necessaria gestione energetica "fastidiosa" e ammettendo che "sentirla nella realtà per la prima volta è un po' triste".
- Nuova Tecnica di Guida: Esteban Ocon ha spiegato che il modo più veloce di guidare comporta di alzare il piede dall'acceleratore in anticipo sui rettilinei per ottimizzare la raccolta di energia. Ha notato che ora sembra "strano" non farlo, poiché tenere l'acceleratore a fondo sarebbe come "tirare il freno a mano alla fine del rettilineo".
- Lato Positivo delle Prestazioni: Nonostante le sfide gestionali, Ocon è rimasto impressionato dalle prestazioni pure, evidenziando un'accelerazione "folle" e una velocità di punta. Ha riferito di aver raggiunto i 355 km/h sul rettilineo principale di Barcellona grazie a una distribuzione completa, una sensazione che ha definito "pazzesca" e senza precedenti nella sua carriera in F1.
Cosa succederà dopo:
La simulazione di Barcellona ha fornito solo un assaggio preliminare. Man mano che i team svilupperanno i telai del 2026 e affineranno il software delle power unit, le tecniche di guida esatte e le implicazioni strategiche diventeranno più chiare. Il consenso è che i sorpassi potrebbero diventare più difficili, ponendo un premio sulla posizione in qualifica e sull'uso strategico dell'energia durante le gare. La curva di adattamento per i piloti, specialmente per i nuovi arrivati, sarà ripida, rendendo i test pre-stagionali del 2026 più critici che mai.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/f1-2026-energy-management-annoying-sad-driver...





