
"Lista lunghissima" di problemi per l'Audi dopo il primo test in F1, Binotto non fa sconti
Il primo test ufficiale dell'Audi in Formula 1 con la sua vettura del 2026 è stato un altalena di problemi di affidabilità, culminato in una positiva giornata finale che ha offerto un barlume di speranza. Il team, guidato da Mattia Binotto, ha completato 240 giri in tre giorni a Barcellona ma ne è emerso con quella che Binotto ha definito la lista di problemi più lunga della sua carriera, evidenziando l'enorme sfida di essere un nuovo costruttore.
Perché è importante:
Per un'operazione completamente nuova di power unit e telaio che entra in F1, i test iniziali sono meno una questione di velocità assoluta e più una questione di costruire una base di affidabilità e dati. Ogni giro perso per problemi tecnici mette l'Audi in uno svantaggio significativo rispetto ai rivali affermati, specialmente perché non ha team clienti con cui condividere il carico di chilometraggio. La velocità con cui risolverà questa "lista lunghissima" definirà la sua competitività fin dalla prima gara del 2026.
I Dettagli:
- Il test è partito in salita, con Gabriel Bortoleto fermo dopo 27 giri il primo giorno e Nico Hülkenberg bloccato dopo soli cinque giri il secondo giorno a causa di un problema idraulico.
- Un punto basso a metà settimana ha dato l'impressione esterna di un programma in difficoltà, ma il team si è ripreso con forza.
- L'ultimo giorno è stato il migliore per l'Audi, con il team che ha completato 145 giri — oltre il 60% della sua chilometraggio totale di test — dopo aver risolto un controllo mattutino del cambio.
- Il capo progetto Mattia Binotto è stato brutale nella sua valutazione, affermando che il team ha una "lista lunghissima" di problemi progettuali e operativi da risolvere. Ha sottolineato l'impegno del team a non "lasciare nulla di intentato" prima del prossimo test in Bahrain.
- Hülkenberg ha riconosciuto le asperità attese, dicendo: "Per una nuova power unit al suo debutto, sapevamo ovviamente che sarebbe stato accidentato."
In numeri:
I totali di chilometraggio della settimana di test illustrano chiaramente la sfida dell'Audi come operazione solitaria rispetto ai costruttori con più team:
- Mercedes: 1.132 giri (5.271,72 km)
- Ferrari: 989 giri (4.605,77 km)
- Red Bull Powertrains: 622 giri (2.896,65 km)
- Audi: 240 giri (1.117,68 km)
- Honda: 65 giri (302,71 km)
Prossimi passi:
Il focus immediato è puramente sull'affidabilità. L'Audi deve analizzare i guasti di Barcellona e lavorare per garantire che la vettura possa correre in modo consistente nel prossimo test in Bahrain. L'obiettivo di Binotto è chiaro: "Più giriamo, più impariamo." Per ora, le prestazioni sono irrilevanti; accumulare giri è l'unica valuta che conta. La capacità del team di accorciare la sua famigerata lista di problemi prima dell'inizio della stagione sarà il primo vero test della resilienza del suo progetto F1.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/audi-very-very-long-list-of-problems-f1-2026/






