
Sergio Perez si unisce al coro di critiche al nuovo corso della F1: "Nessuno è felice, non fa bene allo spettacolo"
Sergio Perez è diventato l'ultimo pilota di alto profilo a criticare la nuova era tecnica della Formula 1, affermando senza mezzi termini che "nessuno è felice" dello stato attuale dello sport e che i regolamenti "non fanno bene allo spettacolo". Le sue parole arrivano dopo una giornata disastrosa per la sua nuova scuderia, la Cadillac, al Gran Premio di Cina, dove un problema tecnico lo ha escluso dalle qualifiche della sprint.
Perché è importante:
Le critiche di Perez si aggiungono a un coro di malcontento, guidato da Max Verstappen, sulla direzione intrapresa dalla F1. Quando piloti di team sia storici che nuovi esprimono le stesse perplessità sullo spettacolo e sulla complessità, significa che c'è un potenziale disallineamento tra la visione dei legislatori e il prodotto che team, piloti e tifosi vivono in pista.
I dettagli:
- Perez ha chiesto esplicitamente un confronto sul futuro dello sport, dicendo: "Dobbiamo assolutamente discutere di cosa possiamo fare per la F1", ma ha ammesso che trovare un accordo con tutte e dieci le squadre sarà "molto difficile".
- Ha esteso la sua critica oltre i piloti, suggerendo che l'insoddisfazione è diffusa: "Non credo che nessuno sia felice della F1 attuale. Non i tifosi, non i piloti, non i team."
- Un esordio complicato: Il weekend di Perez a Shanghai è stato negativo. Dopo essere stato ultimo nell'unica sessione di prove libere, un problema al sistema di alimentazione, identificato troppo tardi, lo ha tenuto fuori dalle qualifiche della sprint.
- Anche la squadra soffre: Il compagno di team Valtteri Bottas è stato il più lento in SQ1 a causa di un grave problema di erogazione di potenza, evidenziando i problemi di rodaggio della nuova scuderia.
- Il direttore tecnico della Cadillac, Nick Chester, ha inquadrato i problemi come parte della curva di apprendimento della squadra, sottolineando che stanno "identificando i problemi e risolvendoli in tempo reale".
Cosa succederà ora:
Le critiche pubbliche di più piloti aumentano la pressione sulla FIA e sulla F1 riguardo ai regolamenti 2026, che puntano a un 50/50 di potenza tra termico ed elettrico. Sebbene i cambiamenti siano complessi, il malumore condiviso dai piloti potrebbe accelerare le discussioni su modifiche per migliorare le gare e lo spettacolo. Per la Cadillac, la priorità immediata è l'affidabilità. Perez ha confermato che il team sta "lavorando al massimo in pista e in fabbrica" per trovare soluzioni e diventare competitivo.
Articolo originale :https://racingnews365.com/sergio-perez-makes-nobody-is-happy-claim-in-latest-f1-...





