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L’avvio catastrofico del 2026 di Aston Martin mette in dubbio la partnership con Honda

L’avvio catastrofico del 2026 di Aston Martin mette in dubbio la partnership con Honda

Riassunto
Aston Martin affronta vibrazioni del telaio e guasti alla batteria del motore Honda nel 2026, minacciando la partnership e lasciandola molto indietro rispetto ai rivali.

Perché è importante

Aston Martin ha speso una fortuna in infrastrutture e ha assunto Adrian Newey con l’obiettivo di diventare contendente per il titolo. Un inizio disastroso non solo spreca un anno cruciale di sviluppo, ma mette a repentaglio la partnership esclusiva con Honda, che doveva spingere la scuderia verso la parte alta della griglia.

I dettagli

  • I problemi sono partiti da test privati posticipati e una quasi assenza di pista nella pre‑stagione, culminando nel FP1 di Melbourne dove Fernando Alonso non ha completato un solo giro e Lance Stroll ne ha fatti solo tre.
  • Le criticità principali sono le vibrazioni pericolose del telaio – Newey ha avvertito che possono provocare danni nervosi permanenti alle mani dei piloti – e i continui malfunzionamenti della batteria.
  • L’ex‑pilota Timo Glock si chiede perché il ritardo nello sviluppo di Honda sia stato riconosciuto solo a novembre 2025, insinuando una grave falla nella gestione del progetto e nella comunicazione.
  • Egli collega parte delle difficoltà di Honda a un “brain drain”, osservando che “molti ingegneri di Honda e Mercedes… sono passati alla Red Bull”, rafforzando il progetto del loro propulsore.

Cosa succederà

Glock afferma che le problematiche di base non saranno risolte in “due o tre gare” e che la squadra è “a migliaia di metri” dietro gli altri costruttori per tutta la stagione 2026.

  • Il grande interrogativo riguarda il contratto con Honda. Glock ipotizza clausole di rescissione basate sulle prestazioni, che potrebbero permettere ad Aston Martin di cercare un nuovo fornitore per il 2027.
  • Cambiare fornitore a metà ciclo implicherebbe un nuovo redesign dell’auto, costi enormi e probabilmente un’allungata stagione di scarso rendimento – una “catastrofe totale” dal punto di vista sportivo e di mercato.
  • Dietro le quinte, il proprietario Lawrence Stroll e la dirigenza dovranno effettuare una valutazione spietata della partnership, cercando di ricavare dati utili da una stagione perduta.

Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/timo-glock-questions-aston-martin-honda-futur...

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