
Inizio catastrofico per l'Aston Martin 2026: nessuna batteria di scorta e giro limitato
Why it matters
Questa crisi mette a nudo la fragilità della nuova alleanza tra Aston Martin e Honda. Senza batterie di ricambio le monoposto non possono nemmeno partire, cancellando ogni speranza di punti e ritardando la raccolta dati necessaria per uscire dalla parte bassa della griglia – un potenziale spreco di un’intera stagione per un team che punta al titolo.
The Details
- Carenza di componenti critici: le batterie di ricambio del power‑unit Honda sono finite dopo numerosi guasti dovuti a vibrazioni violente. Entrambe le vetture rischiano di non partire a Melbourne.
- Limitazioni di prestazione estreme: anche se il via è data, l’AMR26 sarebbe costretta a completare solo circa 25 giri su 58, per proteggere i piloti dalle vibrazioni nocive, annullando qualsiasi strategia di gara.
- Problemi nella partnership: secondo le fonti, solo a novembre la squadra ha scoperto che gran parte del personale Honda assegnato al progetto era nuovo e inesperto, a seguito dello scollamento dal Red Bull.
- Ritardi accumulati: lo sviluppo del telaio è iniziato con quattro mesi di ritardo, lasciando il pacchetto aerodinamico “a crudo”, creando una tempesta perfetta tra motore e carrozzeria.
- Frustrazione dei piloti: Fernando Alonso, che ha completato appena 18 giri in prove libere e si è fermato a quasi cinque secondi dal ritmo, ha espresso chiara delusione, definendo il limite di giri “completamente inutile” mentre il team sta ancora studiando il nuovo pacchetto.
What’s Next
L’obiettivo immediato è sopravvivere e raccogliere più dati possibile. Un FP3 più pulito e la semplice presenza di entrambe le vetture sulla griglia domenica rappresenterebbero già una piccola vittoria.
- Breve termine: Newey ha già chiesto a Honda di concentrare lo sviluppo su una soluzione per il 2027, ammettendo che la stagione 2026 è quasi da cancellare dal punto di vista competitivo.
- Sfida a lungo termine: la squadra dovrà orchestrare una gigantesca operazione di recupero, risolvendo le vibrazioni fondamentali del motore Honda e recuperando il ritardo aerodinamico. Alonso sostiene che il team è “meno negativo” di quanto dipinto dai media, ma la strada per tornare al rispetto sarà lunga e difficile.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/fernando-alonso-unhappy-at-no-spare-batteries...






