
16 Anni Fa: La Collisione in Red Bull Che Frantumò l'Unità del Team
Sedici anni fa esatti, la stagione dominante della Red Bull nel 2010 subì una svolta catastrofica. Al giro 40 del Gran Premio di Turchia, i compagni di squadra Sebastian Vettel e Mark Webber, in un comodo 1-2, entrarono in collisione alla curva 12. L'incidente li fece ritirare sul colpo e regalò una doppietta alla McLaren con Lewis Hamilton e Jenson Button. Resta uno degli esempi più clamorosi di autodistruzione di squadra nella storia della F1.
Perché è importante:
Non fu solo una vittoria persa. La collisione divenne il catalizzatore di un rapporto tossico che avvelenò le dinamiche interne della Red Bull per anni. Illustrò come ordini di squadra mal gestiti e ambizioni contrastanti possano fratturare anche le strutture più solide, preparando il terreno per una rivalità amara che nessuno dei due piloti risolse mai completamente.
I dettagli:
- La Red Bull ordinò a Webber di risparmiare carburante, mentre a Vettel concesse una mappatura motore più spinta, creando un vantaggio in rettilineo per il tedesco.
- Sul rettilineo posteriore, Vettel sfruttò la scia di Webber, lo affiancò e poi si spostò a destra verso la traiettoria ideale in frenata. Le loro ruote si toccarono ad alta velocità, facendo girare Vettel e danneggiando l'ala anteriore di Webber.
- Hamilton e Button superarono indisturbati per una facile doppietta McLaren. Webber recuperò fino al terzo posto, ma profondamente frustrato.
- Guerra di accuse: Vettel insistette di essere davanti e che Webber colpì la sua ruota posteriore; Webber sostenne di aver tenuto la linea e che Vettel si era spostato a destra inaspettatamente.
- Helmut Marko si schierò subito con Vettel, dicendo che Webber "sapeva di essere più lento, quindi avrebbe dovuto lasciarlo passare". Christian Horner inizialmente diede la colpa a Webber, poi lo definì un incidente di gara.
Tra le righe:
L'incidente mise a nudo la divisione interna in fazioni nella Red Bull. Webber in seguito commentò che i due "probabilmente avranno opinioni diverse fino alla tomba". La fiducia andò in frantumi e l'armonia di squadra non si riprese mai del tutto, nemmeno mentre Vettel vinceva quattro titoli consecutivi.
Il quadro generale:
Sedici anni dopo, l'incidente di Turchia 2010 resta un monito sulla rivalità interna e sui pericoli di ordini di squadra poco chiari. Alterò permanentemente la traiettoria del rapporto di entrambi i piloti con la squadra e lasciò una cicatrice duratura su quella che per il resto fu un'epoca d'oro per la Red Bull Racing.
Articolo originale :https://racingnews365.com/shocking-red-bull-team-mates-collision-triggers-relati...





