
I piloti di F1 sulla ripartizione 60-40 dell'unità di potenza: un passo avanti, ma non la soluzione
I piloti di Formula 1 sono in gran parte favorevoli al recente spostamento verso una ripartizione 60-40 dell'erogazione di potenza, ma molti lo considerano un miglioramento incrementale, non una panacea. Il cambiamento mira a ridurre la dipendenza dalla gestione dell'energia e promuovere gare più naturali, ma restano dubbi se riuscirà davvero a eliminare le stranezze strategiche che hanno caratterizzato l'era dell'effetto suolo.
Perché è importante
Il feedback dei piloti è cruciale mentre FIA e F1 continuano a perfezionare i regolamenti 2026. L'attuale generazione di vetture è stata criticata per costringere i piloti a sollevare il piede presto o a gestire la batteria, e questa ripartizione è un tentativo diretto di rispondere a queste lamentele. Tuttavia, il divario tra “migliorato” e “risolto” potrebbe determinare se il prodotto racing dello sport sarà all'altezza delle aspettative per gli anni a venire.
I dettagli
- Lando Norris e Max Verstappen hanno entrambi definito il cambiamento “un passo nella giusta direzione”, con Verstappen che ha sottolineato: “È il minimo che sperassi”.
- Oscar Piastri è stato più cauto: “È un passo, ma non è la soluzione. Non importa la ripartizione, avrai sempre problemi ad aprire un giro in qualifica.”
- Carlos Sainz ha espresso una visione purista: “Per noi piloti non sarà mai abbastanza. L'elettrico dovrebbe essere un'aggiunta, non una dipendenza.”
- Fernando Alonso ha dato un verdetto diretto: “Il DNA di queste unità di potenza premierà sempre l'andare lento in curva.”
- Diversi piloti, tra cui Charles Leclerc e Alex Albon, hanno sottolineato la complessità di trovare una soluzione equa per tutti i team.
Il prossimo passo
La ripartizione 60-40 è ora parte dei regolamenti dell'unità di potenza 2026, ma sono probabili ulteriori aggiustamenti. I piloti si aspettano ulteriori messe a punto con il progredire della stagione, e molti sperano in un passaggio a lungo termine verso motori più semplici e a dominanza termica entro il 2030. Fino ad allora, lo sport continuerà a bilanciare tecnologia e pura corsa che i tifosi bramano.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/what-will-f1s-switch-to-a-60-40-power-split-b...






