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Wolff: Non Sono al Sicuro se la Mercedes si Accontenta del 'Bene'

Wolff: Non Sono al Sicuro se la Mercedes si Accontenta del 'Bene'

Riassunto
Toto Wolff afferma che il suo ruolo in Mercedes è legato esclusivamente alle prestazioni. Se la squadra scadesse dall'eccellenza al semplice 'buono', anche lui sarebbe a rischio, in una cultura che non ammette la mediocrità.

Toto Wolff, team principal e co-proprietario della Mercedes, respinge l'idea di una posizione di leadership gerarchica e sicura. Insiste sul fatto che il suo ruolo sia basato esclusivamente sulle prestazioni, affermando che finirebbe sul "seggiolino eiettabile" se le prestazioni del team scendessero da "eccellenti" a semplicemente "buone". Questa filosofia si estende a tutto il team, creando una cultura di responsabilità collettiva e una ricerca incessante dell'eccellenza.

Perché è importante:

La mentalità di Wolff è il sistema operativo di uno dei team più potenti della F1. Il suo rifiuto del comfort e la sua adozione della meritocrazia, anche per se stesso, spiegano la spinta incessante della Mercedes per tornare in vetta dopo la fine della sua era di dominio. Stabilisce uno standard chiaro, senza scuse, per tutti, dai piloti al reparto corse, definendo il loro approccio per riconquistare la gloria del campionato.

I dettagli:

  • Nessun 'Unico Leader': Wolff si infastidisce con l'etichetta tradizionale di leader, dicendo a Forbes che si sente "imbarazzato" a parlarne e fatica con il "concetto di un unico leader". Si vede come parte di una "tribù" collettiva che deve proteggere e guidare.
  • Il 'Seggiolino Eiettabile': L'austriaco non ha illusioni sulla sua sicurezza lavorativa, nonostante la sua quota di proprietà e i successi passati. "Devi essere eccellente", ha dichiarato. "Se passi da eccellente a buono... allora questo è un seggiolino eiettabile."
  • Responsabilità Immensa: Wolff sente il peso dell'intera organizzazione sulle sue spalle. "Sono responsabile per le 2000 persone che lavorano in questo team, le loro famiglie, il loro tenore di vita, i loro mutui, i loro sogni, le loro speranze", ha spiegato.
  • Restare al Proposto Posto: Nonostante l'enorme pressione e una recente piccola vendita della sua quota, Wolff ha confermato di non avere "nessun piano per vendere il team o per lasciare il mio ruolo", aggiungendo di essere "in un buon momento" e di godere ancora della sfida.

Cosa succederà dopo:

Il messaggio di Wolff è chiaro: la complacenza è il nemico, e la missione di riportare la Mercedes in cima è lungi dall'essere conclusa. Finché sentirà di contribuire al successo del team, sarà impegnato a guidare la carica, assicurando che le Frecce d'Argento non si accontentino mai di essere solo 'buone'.

Articolo originale :https://f1i.com/news/557248-wolff-warns-even-he-isnt-safe-if-mercedes-settle-for...

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