
Wolff contrasta Russell: polemiche sulla velocità in rettilineo della Mercedes dopo il GP di Gran Bretagna
Un breve scambio via radio tra George Russell e Toto Wolff ha messo in luce visioni divergenti all'interno della Mercedes dopo il Gran Premio della Gran Bretagna. Russell ha esortato il team a risolvere il deficit di velocità in rettilineo, mentre Wolff ha sostenuto che non sia stato un problema durante la gara.
Russell ha capitalizzato un weekend complicato per il compagno di squadra Kimi Antonelli per conquistare il secondo posto a Silverstone. Tuttavia, la vittoria della Ferrari ha permesso alla Scuderia di ridurre significativamente il vantaggio della Mercedes nel campionato costruttori.
Perché è importante
Questo scambio sottolinea la pressione che grava sulla Mercedes mentre difende il primato contro una Ferrari inarrestabile. La frustrazione di Russell e la pronta correzione di Wolff suggeriscono che il team stia ancora cercando di definire i reali punti deboli della W17, nonostante la leadership in entrambi i campionati. Con la Ferrari che ha trovato la forma giusta al momento giusto, qualsiasi disallineamento nelle priorità di sviluppo potrebbe rivelarsi fatale.
I dettagli
- Sfoghi via radio: Russell ha riferito al team che il weekend è stato estremamente frustrante, chiedendo di concentrarsi immediatamente sul miglioramento della velocità di punta.
- La risposta di Wolff: Il team principal ha risposto prontamente: "George, penso che la velocità in rettilineo in gara fosse accettabile".
- Umiltà e merito: Dopo la gara, Russell ha ammesso che Antonelli è stato il pilota più forte nelle prime nove gare e merita il comando del campionato.
- Il gap dei punti: Ha suggerito che un distacco di prestazioni equo sarebbe tra i 10 e i 30 punti, collocando l'attuale deficit di 25 punti in un range ragionevole.
- L'incognita Monaco: Russell ha fatto riferimento a una penalità di drive-through a Monaco che gli è costata 15 punti, pur ribadendo che il vantaggio di Antonelli sia pienamente meritato.
Prospettive future
La Mercedes deve ora conciliare il feedback dei piloti con i dati telemetrici in vista dello sviluppo di metà stagione. L'ammissione onesta di Russell sulla superiorità di Antonelli alza la posta in gioco proprio mentre la Ferrari accorcia le distanze. Che il problema della velocità in rettilineo sia un limite reale o percepito, il team non può permettere che i dibattiti interni rallentino la reazione a un rivale in netta risalita.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/russells-radio-plea-gets-immediate-response-from-...






