
Wolff: "Meglio essere veloci e inaffidabili che lenti e costanti"
La Mercedes ha dominato la prima parte della stagione 2026 di Formula 1, conquistando tutte le pole position nelle prime nove gare. Tuttavia, guasti elettrici e meccanici hanno reso le vittorie sfuggenti in due occasioni. Kimi Antonelli ha perso il secondo posto a Barcellona per un problema elettrico, tre settimane dopo che un guasto identico aveva costretto George Russell al ritiro mentre guidava la gara in Canada. A Silverstone, a sua volta, la rottura dello scudo della ruota ha impedito al pilota italiano di insidiare Charles Leclerc.
Nonostante la frustrazione, il team principal Toto Wolff sostiene che sia preferibile partire con un'auto veloce e risolvere i suoi "gremlins" piuttosto che cercare performance partendo da una base lenta ma indistruttibile.
Perché è importante
Con Ferrari e McLaren pronte a capitalizzare ogni minimo errore, regalare vittorie per carenze di affidabilità potrebbe trasformare una stagione di dominio in una vera battaglia per il titolo. Le parole di Wolff riflettono una squadra consapevole della validità del proprio concetto tecnico, ma consapevole che la velocità pura non serve a nulla senza il traguardo. Il contrasto con le difficoltà dell'Aston Martin — dove l'unità Honda ha garantito solo otto arrivi su 18 partenze — conferma che nessuno dei due estremi è auspicabile.
I dettagli
- Crisi di affidabilità: Antonelli è rimasto fuori dal secondo posto a Barcellona; Russell è ritirato dalla guida in Canada per lo stesso problema elettrico.
- Sfortuna a Silverstone: Un problema allo scudo della ruota di Antonelli ha impedito ogni reale sfida al dominante Charles Leclerc.
- Dati di percorrenza: Nonostante i problemi, la Mercedes ha coperto 5.215 km su 5.408 possibili, con una percentuale di completamento superata solo dalla Ferrari.
- Il primato: Wolff ha inizialmente perso il conto delle vittorie, per poi correggere orgogliosamente: "nove pole su nove".
Cosa aspettarsi
La Mercedes deve ora affrontare il compito critico di eliminare i problemi elettrici senza smussare il ritmo estremo che l'ha resa la squadra da battere. Le prossime gare saranno il test definitivo per capire se il team di Brackley saprà mantenere il vantaggio in qualifica garantendo al contempo la tenuta di entrambe le vetture. Se riusciranno a coniugare velocità e affidabilità, il 2026 potrebbe davvero diventare la stagione di dominio assoluto sognata da Wolff.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/toto-wolff-i-stand-by-mercedes-performance-fo...






