
Wittich riaccende la polemica di Abu Dhabi 2021 e difende Masi, definito capro espiatorio
Riassunto
Wittich difende Masi nella polemica sul safety car di Abu Dhabi 2021, sostenendo sia stato usato come capro espiatorio e riaccende il dibattito sul potere del direttore di gara.
Perché è importante
- La destituzione di Masi ha messo a nudo lacune nella governance della FIA e sollevato dubbi sulla trasparenza procedurale.
- Il duello per il titolo del 2021 ancora influenza le dinamiche dei team e il sentimento dei tifosi, rendendo ogni discussione sulle decisioni del direttore di gara estremamente politica.
I dettagli
- Wittich sostiene che Masi ha agito nell’ambito della sua discrezione, secondo l’Articolo 48.12, che non vieta esplicitamente di far “sbloccare” le cinque auto ritardate.
- Evidenzia un accordo storico fra team, FIA e la dirigenza F1 per concludere le gare sotto bandiera verde quando possibile.
- Wittich afferma che la decisione di safety‑car ha creato uno “scontro spettacolare” di un solo giro, esattamente il risultato atteso dalle parti interessate.
- Critica la FIA per aver usato Masi come capro espiatorio e ricorda che direttori precedenti come Charlie Whiting avevano un chiaro sostegno da parte della leadership, un “cuscinetto” ora assente.
Cosa succederà
- La FIA ha annunciato una revisione delle norme su safety‑car e restart, ma non ha ancora pubblicato modifiche concrete.
- Le parole di Wittich potrebbero alimentare ulteriori controlli pubblici sui protocolli del direttore di gara e influenzare le future riforme di governance.
Articolo originale :https://f1i.com/news/562928-abu-dhabi-2021-fallout-reignited-as-wittich-defends-...






