
GP Azerbaigian: perché la gara si sposta al sabato rompendo la tradizione
Baku scuote ancora una volta il calendario della F1. Il Gran Premio dell'Azerbaigian si correrà di sabato e non di domenica, una rottura della tradizione che sta diventando un tratto distintivo della collocazione unica di questo circuito cittadino.
Perché è importante
Lo spostamento al sabato non è un semplice capriccio. Si tratta di una risposta ai calendari religiosi e culturali, per garantire che l'evento non coincida con le festività locali. Per i team, ciò comporta una compressione del programma del weekend, con prove, qualifiche e gara concluse con un giorno di anticipo.
I dettagli
- Il GP dell'Azerbaigian ha già utilizzato in passato il sabato per la gara per evitare conflitti con la Domenica di Pasqua, festività cristiana ampiamente osservata nella regione.
- L'edizione 2026 segue la stessa logica, spostando la gara al sabato per rispetto delle osservanze religiose locali.
- Il programma compresso implica che le condizioni di parc fermé scattino prima, lasciando ai team meno tempo per reagire tra una sessione e l'altra.
- Le qualifiche si svolgeranno venerdì sera, seguite dalla gara sabato pomeriggio, lasciando la consueta domenica per i trasferimenti e la logistica.
Cosa aspettarsi
Il weekend di Baku promette il suo consueto mix di rettifili ad alta velocità e l'impervio tratto del castello. Con la gara di sabato, i piloti dovranno adattarsi rapidamente. È una sfida che storicamente ha regalato momenti drammatici e l'intensità di questa battaglia di inizio stagione sarà amplificata dalle luci della città.
Articolo originale :https://www.skysports.com/f1/video/12870/13589225/f1-explained-why-azerbaijan-gr...





