
Verstappen evita il 'caos' del tow a Monza: punta tutto su se stesso
Max Verstappen ha dichiarato che non cercherà il tow (la scia) a Monza, temendo che ciò possa spingerlo in una posizione "pessima" sulla griglia di partenza. Il quattro volte campione del mondo, ancora senza vittorie nel 2026, vuole massimizzare le prestazioni della sua RB22 in autonomia, senza l'aiuto del compagno di squadra Liam Lawson.
Perché è importante
Nel Tempio della Velocità, la scia è un'arma potentissima ma estremamente rischiosa. L'anno scorso, la McLaren l'aveva usata per dare a Lando Norris la pole provvisoria, ma Verstappen riuscì a strappargliela per soli 0,077s senza tow, stabilendo il record della pista. Con i nuovi regolamenti del motore e il recupero energetico, il vácuo è più determinante che mai, eppure Max sceglie di evitare il disordine.
I dettagli
- Ricerca della purezza: Verstappen non è interessato al tow; preferisce giri puliti per trovare il setup e la finestra di prestazione ideale della vettura.
- Lezioni dal passato: Ha ricordato passate sessioni di qualifica finite nel "caos totale" a causa di strategie di scia mal riuscite.
- Il ruolo di Lawson: Alla domanda se Lawson (che sostituisce Hadjar) possa aiutarlo nel Q3, Max ha risposto di non averci pensato e che spetterà al team decidere. "Non chiedo mai nulla alla squadra".
- Classifica: Verstappen è sesto con 112 punti, lontano dai 242 di Antonelli, con quattro podi su 12 gare.
Cosa aspettarsi
L'approccio solista di Verstappen sarà messo alla prova nelle qualifiche, dove le strategie di scia potrebbero stravolgere l'ordine di partenza. Mentre la Red Bull insegue la forma vincente, un giro pulito a Monza potrebbe essere la chiave per la sua prima vittoria del 2026.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/max-verstappen-monza-tow-qualifying-situation






