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Messico: Verstappen retrocede in griglia, i commissari lanciano un monito al paddock

Messico: Verstappen retrocede in griglia, i commissari lanciano un monito al paddock

Riassunto
Penalizzato per il contatto con Lawson in FP2, Verstappen partirà 5° in Messico. I commissari hanno voluto dare un segnale severo al paddock, complicando il clima attorno al futuro di Lawson in RB.

Max Verstappen si era qualificato quarto per il Gran Premio di Città del Messico, ma partirà dalla quinta posizione. I commissari lo hanno penalizzato con una retrocessione di un posto in griglia per il contatto con Liam Lawson durante la FP2 — una sanzione presentata apertamente come un segnale forte per tutto il grid.

Perché è importante

Si tratta di un caso raro in cui i commissari hanno reso esplicite le proprie intenzioni. Normalmente, un simile episodio sarebbe stato risolto con un semplice richiamo; invece, hanno scelto di colpire un quattro volte campione del mondo per tracciare una linea netta. È un cambiamento significativo nel modo in cui vengono gestite le collisioni nelle prove libere, e arriva in un momento di tensione interna alla Red Bull per il sedile del 2027.

I dettagli

  • Il commento di Max: Venerdì, Verstappen non ha usato giri di parole, dichiarando di "non avere idea di cosa passasse per la testa di Liam" e definendo il suo comportamento "poco intelligente" per un pilota che sta ancora lottando per il proprio futuro.
  • La posizione dei commissari: Nel documento ufficiale si legge che l'argomento era già stato sollevato durante la riunione dei team principal, rendendo questo il momento opportuno per porre fine a certi comportamenti.
  • L'accettazione: Verstappen ha liquidato il fatto di essere stato usato come esempio: "Non mi sorprende, è successo più spesso in passato per altre cose. È così che vanno le cose".
  • Pace tra i piloti: Lawson si è scusato personalmente sabato mattina e i due hanno chiarito la situazione. "Non è l'ideale ed è qualcosa che non dovrebbe mai accadere in prove libere", ha ammesso il pilota della Racing Bulls.
  • Il dilemma 2027: Alla domanda se Lawson o il giovane Nikola Tsolov meritino il posto in Racing Bulls per il 2027, Verstappen ha evitato di sostenere l'ex compagno: "Non ne ho bisogno di dirlo".

Cosa aspettarsi

Verstappen partirà quindi quinto, nella terza fila, con una vettura che riteneva abbastanza veloce per la pole, se non fosse stato per il traffico alla curva 13. La penalità brucia, ma il vero messaggio è quello inviato ai box. Lawson, nel frattempo, resta in attesa di una decisione che non dipende da lui: "La Formula 1 è uno sport duro, sto cercando di fare del mio meglio e di fare punti in ogni gara possibile".

Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/max-verstappen-clears-the-air-with-liam-lawso...

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