
Hamilton finalmente regala la pole alla Ferrari in un Messico spietato
Lewis Hamilton ha finalmente conquistato la pole position per la Ferrari, un obiettivo inseguito per tutta la stagione, leggendo il complicato circuito di Città del Messico meglio di chiunque altro nel Q3. Dietro di lui, un George Russell entusiasta, un Max Verstappen frustrato e una lunga fila di piloti in cerca di risposte.
Perché è importante
La Ferrari ha investito molto per creare auto capaci della pole, ma ha ripetutamente sbagliato l'ultimo giro del Q3. Il successo di Hamilton a 41 anni — rendendolo il poleman più anziano dai tempi di Mario Andretti a Monza nel 1982 — è un segnale concreto della capacità della Scuderia di gestire la pressione. Questo scenario prepara una domenica complicata per Verstappen, che partirà quinto, e per Charles Leclerc, che pur avendo il ritmo per la pole, ha sprecato l'ultima occasione.
I dettagli
- Il giro di Hamilton è stato un capolavoro di gestione gomme, con temperature che spostavano il grip tra anteriore e posteriore. Ha descritto la ricerca del bilanciamento perfetto come "cercare un ago in un pagliaio".
- Russell (2º) ha annullato il giro di preparazione per lanciarsi subito all'attacco: una scelta d'istinto che ha pagato. Ha dichiarato che il carburante extra valeva molto più dello scarto di 0,009s dalla pole.
- Verstappen (4º, parte 5º) ha illuminato il primo settore, ma è stato frenato dal traffico creato da Lando Norris. Nonostante la soddisfazione per l'auto, dovrà rimontare diverse posizioni domenica.
- Antonelli (5º), a soli 20 anni, è vicinissimo al suo primo titolo, ma è apparso visibilmente indisposto, restando lontano dalla lotta per la pole.
- Racing Bulls sembrava la migliore del gruppo secondario finché Liam Lawson non è stato relegato in fondo per un'infrazione all'MGU-K. Arvid Lindblad è furioso per non aver concretizzato il potenziale della vettura.
- Piastri (13º) è stata la sorpresa negativa della sessione, eliminato in Q2 a 0,9s dal compagno Norris a causa di un'eccessiva cautela nel settore centrale.
- Alonso (18º) è rimasto sbalordito dall'ordine di fermare immediatamente l'auto mentre entrava nel settore dello stadio. "La frustrazione è inimmaginabile", ha commentato il veterano.
- Haas ha vissuto un sabato tragico. Ollie Bearman ha commesso un errore di track limits alla curva 12, perdendo un possibile top 10. L'improvvisa partenza di Esteban Ocon pesa sul morale della squadra.
Cosa aspettarsi
Hamilton ha finalmente il vantaggio della posizione in griglia, ma il ritmo gara di Russell e un Verstappen ferito al quinto posto renderanno la prima fila molto instabile. Resta da vedere se Antonelli riuscirà a chiudere il campionato nonostante l'indisposizione e se Piastri e Haas sapranno risalire da un sabato da dimenticare.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/winners-and-losers-from-mexican-grand-prix-f1...






