
Antonelli in difficoltà in Messico: i due fattori che ne frenano il ritmo
Kimi Antonelli potrebbe laurearsi campione del mondo F1 2026 già in Messico, con quattro gare di anticipo, se riuscirà a chiudere in nona posizione o superiore. Tuttavia, un malessere fisico e la pressione per il titolo hanno compromesso il suo solito controllo. In qualifica è stato 0,184s più lento di George Russell, partendo quarto grazie alla penalità di Max Verstappen.
Perché è importante:
Antonelli ha dominato Russell per gran parte del 2026, rendendo questo calo di forma anomalo. Il Messico non rappresenta una crisi, ma evidenzia come la stanchezza e le aspettative possano incidere sulla corsa al titolo.
I dettagli:
- Salute: Assente durante il media day di giovedì per febbre alta e problemi gastrici. In qualifica si è dichiarato "molto stanco" e "privo di energie".
- Tensione: Più nervoso del solito a causa del mantra secondo cui il titolo sarebbe "già vinto". Ha cercato di isolarsi dal rumore esterno, senza riuscirci completamente.
- Il giro: La performance in Q3 non è stata convincente. Ha perso tempo soprattutto alle curve 5 e 6, e in parte alle 8 e 9, attribuendo l'errore a mancanze di grip e imprecisioni piuttosto che a un difetto strutturale.
- Tecnica: Non ha incolpato l'aggiornamento della Mercedes, sottolineando che il pacchetto è lo stesso di Austin, Singapore e Malesia. Hanno influito anche gli pneumatici.
- Strategia: Ha conservato un set di gomme nuove e ritiene che il P4 offra ancora margini di recupero.
Cosa aspettarsi:
Antonelli punta a recuperare energie con l'aiuto della melatonina e 10 ore di sonno. Una gara solida potrebbe blindare il titolo; un altro errore trasformerebbe il weekend in una semplice gestione dei danni.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/two-ways-antonelli-is-unexpectedly-struggling...






