
Wolff avverte la F1: non abbandonare l'elettrificazione nonostante le voci sui V8
Perché conta
Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha riacceso il dibattito promettendo il ritorno dei motori V8 in griglia dal 2030, con un'elettrificazione ridotta al minimo. Toto Wolff, team principal Mercedes, non nasconde la sua passione per i V8, ma lancia un monito: abbandonare del tutto l'energia elettrica rischierebbe di rendere la Formula 1 anacronistica rispetto al mondo reale.
I dettagli
Dal 2014 la F1 ha detto addio ai V8 per abbracciare i V6 turbo ibridi, sacrificando parte del rombo iconico. Ben Sulayem ha chiarito che nel 2031 la FIA potrà imporre il cambiamento senza il voto dei costruttori di power unit, con l'obiettivo di anticipare tutto al 2030. La nuova formula prevederebbe un apporto elettrico "minimissimo", ben lontano dall'attuale spartizione 46-54.
Wolff, a Miami, ha spiegato che la Mercedes è aperta a nuovi regolamenti. "Amiamo i V8, sono motori puramente Mercedes, girano altissimi", ha detto. Ma ha aggiunto: "Se virassimo al 100% a combustione, nel 2030 o 2031 rischieremmo di sembrare fuori dal mondo". La sua proposta? Un motore "straordinario", con 800 cavalli endotermici e oltre 400 elettrici.
Il boss del team tedesco ha escluso rivoluzioni immediate, ma si è detto favorevole a ottimizzazioni nel medio periodo, come potenziare le modalità di rettilineo (SM modes). "Serve molta più velocità in rettilineo. Dobbiamo avere il coraggio di farlo", ha dichiarato, sottolineando che con tempo sufficiente la Mercedes è pronta a costruire un vero motore da corsa.
Cosa succederà
Non ci saranno stravolgimenti prima del 2030, ma la F1 potrebbe intervenire a metà strada sulle regole per migliorare lo spettacolo. Intanto la Mercedes domina entrambi i campionati: Kimi Antonelli guida con 100 punti, seguito da George Russell a 80, mentre il team stacca la Ferrari di 70 punti.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/v8-return-toto-wolff-fia-electrification-warning






