
Todt: La perdita di controllo di Schumacher gli è costata due titoli
Perché è importante
Schumacher è considerato uno dei più grandi piloti di tutti i tempi. Todt sostiene che due momenti di perdita di sangue freddo, nel 1997 e nel 2006, gli hanno impedito di aggiungere altri due titoli, già che avrebbe potuto toccare il record di nove campionati.
I dettagli
- Jerez 1997 – Alla gara finale della stagione, Schumacher guidava Villeneuve di un punto. In una manovra di sorpasso, si è spinto troppo dentro il Williams, finendo nella ghiaia e uscendo dalla corsa. Villeneuve è arrivato terzo e ha vinto il titolo; Schumacher è stato successivamente squalificato dal campionato.
- Monaco 2006 – Per fermare l’impeto di qualifica di Alonso, Schumacher ha deliberatamente fermato l’auto al tornante Rascasse nel Q3, chiudendo la sessione prima del previsto. La stewards ha definito l’azione “patetica”, togliendo la pole a Schumacher e retrocedendolo in fondo alla griglia. Alla fine della stagione è rimasto a 13 punti da Alonso.
Il quadro più ampio
Dal suo punto di vista, avendo guidato la Ferrari in entrambe le ere, Todt interpreta questi fatti non come incidenti, ma come scelte consapevoli e costose. L’aggressività di Schumacher ha alimentato il suo successo, ma in queste due occasioni è diventata autolesionismo, creando uno dei più grandi “cosa sarebbe stato” della storia della F1.
Articolo originale :https://racingnews365.com/michael-schumacher-cost-himself-two-f1-titles-after-lo...





