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McLaren affronta la debolezza chiave con gli upgrade a Miami, ma resta senza aiuto della FIA

McLaren affronta la debolezza chiave con gli upgrade a Miami, ma resta senza aiuto della FIA

Riassunto
McLaren punta a risolvere il degrado dei pneumatici con upgrade aerodinamici a Miami, ma resta esclusa dal programma di sviluppo della FIA.

Perché è importante

  • Degrado degli pneumatici è il tallone d’Achille del MCL40, rubando ritmo in gara e punti preziosi.
  • Risolvere il problema consentirà a McLaren di trasformare la velocità in qualifica in risultati costanti la domenica e di competere per i podi.
  • L’esclusione dal nuovo programma di supporto della FIA obbliga il team a contare solo sulla propria ingegnosità aerodinamica per colmare il divario con i concorrenti.

I dettagli

  • Problema centrale: usura eccessiva dei pneumatici, evidente a Melbourne e nello sprint di Shanghai. Il team principal Andrea Stella lo attribuisce a un bilanciamento aerodinamico non ottimale.
  • Obiettivo degli upgrade a Miami: ridisegnare la “impronta aerodinamica” dell’auto, redistribuendo i carichi in modo da rendere il trasferimento di peso meno brusco.
  • Componenti chiave:
    • Nuove versioni delle superfici aerodinamiche principali, in particolare i flap.
    • Una revisione attenta della geometria del floor.
  • Aspetto visivo: le modifiche non saranno radicali, ma mirano a correggere il bias verso l’anteriore e a creare un DNA aerodinamico più integrato con la dinamica complessiva.
  • La sfida delle concessioni: la FIA lancerà il programma ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities) a partire dal GP di Spagna, riservato a Ferrari, Audi e Honda (unità di potenza).
  • Esclusione per i clienti Mercedes: McLaren, come squadra cliente Mercedes, non potrà usufruire di questo aiuto. L’unica via di miglioramento è tramite pacchetti aerodinamici, senza sostegno regolamentare sul motore.

Cosa succederà dopo

  • Tutti i team presenteranno aggiornamenti a Miami, trasformando il gran premio in una vera gara di sviluppo.
  • McLaren si concentrerà su se stessa, correggendo le proprie debolezze piuttosto che reagire alle soluzioni dei rivali.
  • Il risultato degli aggiustamenti aerodinamici nel mitigare il problema del degrado dei pneumatici sarà il metro di giudizio principale. Se avrà successo, confermerà la solidità del concetto di base del MCL40 – come dimostrato dal ritmo di Oscar Piastri in Giappone – e aprirà la strada a una seconda fase di stagione più competitiva. In caso contrario, il team rischierà di allontanarsi ulteriormente dai concorrenti che beneficiano delle concessioni FIA.

Articolo originale :https://racingnews365.com/mclaren-to-address-major-f1-weakness-as-valuable-fia-h...

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