
Antonelli scrive la storia: i record infranti per il primo titolo mondiale
Kimi Antonelli ha riscritto i libri di record della Formula 1 nella sua seconda stagione, conquistando il campionato mondiale 2026 a soli 19 anni. L'ascesa fulminea del pilota Mercedes ha polverizzato i primati di Sebastian Vettel e Lewis Hamilton, ponendo fine a un'attesa di 73 anni per l'Italia.
Perché è importante:
Il titolo di Antonelli non è solo un trionfo personale, ma il segnale di un cambio generazionale in F1. A 19 anni, è il campione più giovane di sempre e il primo nato negli anni 2000, sancendo l'arrivo di una nuova era per lo sport.
I dettagli:
- Pole position più giovane: A Shanghai, a 19 anni, sei mesi e 18 giorni, ha superato il record di Vettel del 2008 di oltre un anno.
- Vincitore più giovane partendo dalla pole: Ha trasformato quella pole nella sua prima vittoria, diventando il più giovane a riuscirci; Max Verstappen resta comunque il vincitore più giovane in assoluto (18 anni).
- Líder del campionato più giovane: Dopo il Giappone, a 19 anni, sette mesi e quattro giorni, ha superato il primato di Hamilton del 2007.
- Efficacia record: Primo pilota a vincere partendo dalle prime tre pole consecutive: Cina, Giappone e Miami.
- Vincitore più giovane a Monaco e Grand Slam: La quinta vittoria consecutiva nel Principato lo ha reso il più giovane a completare un Grand Slam (pole, giro veloce, guida di ogni giro e vittoria).
- Primo italiano a vincere a casa da 60 anni: A Monza, partendo dall'ultima posizione, ha eguagliato l'impresa di Ludovico Scarfiotti (1966).
- Primo campione italiano da 73 anni: Un'attesa infinita che risale ad Alberto Ascari nel 1953.
Cosa succederà ora:
Con il primo titolo in bacheca, Antonelli dovrà ora affrontare la sfida della difesa. Il paddock sarà agguerrito per spodestarlo, ma a 19 anni, il suo potenziale non ha limiti.
Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/in-numbers-the-records-antonelli-has-...





