
Le menti dietro la festa dei 1000 GP della McLaren a Monaco
La McLaren ha festeggiato 1000 GP a Monaco, tra improvvisazione e cuore. Zak Brown e la CMO Louise McEwen hanno spostato la celebrazione da Miami al Principato, riportando il team dove Bruce McLaren esordì nel 1966.
Perché conta
- La McLaren raggiunge la Ferrari come seconda scuderia a quota 1000 Gran Premi, un traguardo raro nell'F1 moderna.
- L'anniversario arriva in un anno di difesa del titolo: Lando Norris in lotta e Oscar Piastri a supporto del Mondiale Costruttori.
- Louise McEwen sottolinea che il successo nell'F1 moderna dipende dalla risonanza culturale quanto dall'ingegneria.
I dettagli
- La festa era prevista a Miami. Con le prime gare rinviate, il team ha cambiato rotta in poche settimane: Miami al lancio, Monaco al traguardo.
- Qui tutto ebbe inizio: nel 1966 Bruce McLaren guidò la M2B su queste strade. L'auto tornò a correre dopo oltre 15 anni.
- Mika Häkkinen ha guidato la M2B con la MCL40 in pista, mentre campioni di ieri e di oggi posavano per una foto commemorativa.
- McEwen ha definito il passaggio dalla spettacolarità di Miami all'intimità di Monaco inaspettato, ma "più significativo".
Cosa succede ora
I 1000 GP non sono un esercizio di nostalgia. Con la M2B nel paddock e la MCL40 in lotta per la vetta, l'etica "Sempre Avanti" della McLaren dimostra che il suo retaggio è carburante per il futuro, non un monumento al passato.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/the-mind-behind-mclarens-1000th-race-celebrat...





