
GP di Barcellona: la degradazione degli pneumatici stravolge gli equilibri
L'estrema degradazione degli pneumatici è emersa come il fattore determinante del Gran Premio di Catalogna, minacciando di stravolgere la gerarchia consolidata del grid. Le simulazioni di lunga percorrenza del venerdì hanno mostrato una scuderia in difficoltà con il surriscaldamento, con la Ferrari che si candida come potenziale leader grazie a una gestione superiore delle gomme offerta dal pacchetto aggiornato della SF-26.
Perché è importante
Barcellona solitamente premia l'efficienza aerodinamica di Mercedes e McLaren, ma l'attuale scenario di alta degradazione sposta il vantaggio verso le vetture capaci di mantenere il ritmo su stint prolungati. Con alcuni piloti che perdono fino a cinque secondi ogni dieci giri, la gara sarà decisa dalla conservazione degli pneumatici e dalla flessibilità strategica, piuttosto che dalla pura velocità sul singolo giro.
I dettagli
- Il primato di Ferrari: Charles Leclerc ha guidato la classifica dei long-run, beneficiando di otto aggiornamenti specifici della SF-26. La naturale difficoltà della vettura nel portare le gomme in temperatura si è rivelata un vantaggio tattico, riducendo significativamente l'usura.
- Gli inseguitori: Kimi Antonelli (Mercedes) è rimasto competitivo, distaccato da Leclerc per soli 0,16s a giro, mentre i compagni Hamilton e Russell hanno faticato a mantenere un ritmo costante.
- Le difficoltà di Red Bull: Il ritmo di Max Verstappen è stato solo il quarto più veloce. Sebbene la RB26 resti dominante nel veloce primo settore, perde tempo prezioso nelle curve.
- Movimenti a centrocampo: Audi e Racing Bulls hanno mostrato ottime forme, con Gabriel Bortoleto e Arvid Lindblad ben posizionati per conquistare punti, mentre Williams e Aston Martin sono rimaste sensibilmente indietro.
Cosa aspettarsi
Pirelli ha confermato che una strategia a due stop è quasi inevitabile, dato il grave surriscaldamento degli pneumatici posteriori.
- Nonostante la scelta di una gamma più morbida (C2, C3, C4) per incoraggiare i pit-stop, i livelli di degradazione hanno superato le aspettative.
- I team affrontano ora una finestra critica per affinare l'assetto, poiché il gap tra mescola media e morbida si è ridotto, rendendo la gestione gomme l'obiettivo primario per domenica.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/ferrari-may-have-found-a-surprise-f1-barcelon...





