
Sebastian Vettel taglia le tre ore nella Maratona di Londra e raccoglie £8.873 per beneficenza
Riassunto
Vettel ha concluso la Maratona di Londra in 2 h 58, raccogliendo £8.873 per due enti legati alla F1, dimostrando il potenziale benefico dei piloti ritirati.
Perché è importante
- L’impresa dimostra che i piloti ritirati possono sfruttare la loro notorietà per sostenere cause sociali e promuovere uno stile di vita sano.
- I fondi tornano nell’ecosistema della F1, consolidando il ruolo delle personalità del motorsport nella beneficenza.
I dettagli
- Vettel ha corso insieme al giornalista di F1 Tom Clarkson, raccogliendo fondi per il Grand Prix Trust e la Brain & Spine Foundation.
- Grand Prix Trust – fondato da Sir Jackie Stewart negli anni ’80 – supporta i membri della community F1 in difficoltà.
- Brain & Spine Foundation – avviata nel 1992 dal Prof. Sidney Watkins e dal neurochirurgo Peter Hamlyn – si occupa di cure per patologie cerebrali e spinali.
- Obiettivo personale: meno di tre ore; tempo finale 2 h 58 m 13 s.
- In un’intervista a BBC Sport, Vettel ha dichiarato: “È stato molto lungo… sono ancora molto emozionato e felice di aver finito.”
- Il target di raccolta era £5.000; alla fine ha raggiunto £8.873.
Cosa seguirà
- Vettel consiglia la maratona a chiunque e resta disponibile per future corse di beneficenza.
- Il suo esempio potrebbe spingere altri protagonisti, attivi o ex‑piloti, a mettere il proprio nome su eventi di fundraising, ampliando l’impatto benefico della F1.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/sebastian-vettel-achieves-ambitious-london-ma...





