
Schumacher: la McLaren "ha sparato sul proprio piede" a non sostenere Norris
Ralf Schumacher ha criticato l'approccio strategico della McLaren nella stagione 2024, sostenendo che la squadra avrebbe dovuto implementare gli ordini di scuderia per favorire Lando Norris a partire dal Gran Premio del Qatar. Pur lodando le eque "regole della papaya" della squadra, Schumacher ritiene che la strategia di non designare un pilota di punta chiaro abbia quasi permesso a Max Verstappen di rubare il campionato. Ha dichiarato che, non dando priorità a Norris, la McLaren di fatto "ha sparato sul proprio piede".
Perché è importante:
Il dibattito tra ordini di scuderia e parità tra piloti è un dilemma perenne in Formula 1, specialmente quando una squadra ha due piloti in lotta per il titolo. La strategia della McLaren nel 2024 ha fornito entusiasmanti battaglie in pista, ma ha messo a rischio il premio più grande: i campionati Costruttori e Piloti. I commenti di Schumacher riflettono un sentimento diffuso che, nelle fasi finali di una lotta per il titolo, gli obiettivi della squadra devono prevalere sulle ambizioni individuali per assicurarsi la vittoria contro un rivale dominante come Verstappen.
I dettagli:
- Schumacher ha detto a Formule 1 Magazine che la McLaren ha gestito i suoi piloti in modo equo per la maggior parte della stagione, concordando con gli ordini di scuderia usati a Monza e in Ungheria.
- Tuttavia, la sua visione è cambiata a partire dal Gran Premio del Qatar, un punto critico della battaglia per il campionato.
- Ha dichiarato: "In Qatar, sono rimasto un po' sorpreso. Se Verstappen fosse diventato campione, avrebbero sparato sul proprio piede".
- Schumacher è stato diretto sulla sua strategia proposta: "Ma se io fossi stato il team principal — lo ammetto — dal Qatar in poi avrei favorito Norris su Piastri".
Tra le righe:
I commenti di Schumacher si aggiungono all'analisi post-stagione secondo cui il nobile ideale di parità tra piloti della McLaren potrebbe essere stato un lusso strategico che non potevano permettersi in una corsa al titolo così combattuta. Sebbene l'approccio abbia favorito una sana competizione interna che ha spinto entrambi i piloti, evidenzia la sottile linea di demarcazione che le squadre devono percorrere tra il mantenimento del morale e le decisioni spietate necessarie per vincere un titolo mondiale. Questo dibattito influenzerà probabilmente l'approccio del team principal Andrea Stella e della dirigenza a scenari simili nel 2025, qualora si trovassero di nuovo in posizione di lotta per il campionato.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/if-verstappen-had-become-champion-they-would-have...






