
Sainz: la Williams deve prendere esempio dalla risalita dell'Aston Martin in Ungheria
Carlos Sainz ritiene che l'improvviso balzo in avanti dell'Aston Martin nelle qualifiche del GP d'Ungheria sia la prova che un recupero rapido è possibile, anche per una squadra bloccata nelle retrovie della Formula 1. Il pilota della Williams si è qualificato 18°, con il compagno di squadra Alex Albon al 19°, segnando la quinta gara consecutiva con almeno un'auto eliminata in Q1. Nel frattempo, Fernando Alonso ha trascinato la sua Aston Martin pesantemente aggiornata nel Q2 per la prima volta nel 2026, spingendo Sainz a sfidare il proprio team a eguagliare tale progresso prima dei grandi aggiornamenti di Baku.
Perché è importante
La Williams è immersa in una profonda crisi, fallendo costantemente il passaggio al Q2 a causa di problemi strutturali di performance. Il miglioramento repentino dell'Aston Martin — ottenuto grazie a un aggiornamento radicale del telaio — dimostra che comprendere i limiti intrinseci ed eseguire cambiamenti audaci può portare risultati immediati. Per una Williams che ha lottato con ritardi di produzione e difetti di progettazione nel 2026, questo rappresenta sia una guida che un bagno di realtà mentre si prepara a introdurre quella che James Vowles ha definito "quasi una vettura interamente nuova" in Azerbaigian.
I dettagli
- Doppia delusione: Sainz e Albon sono rimasti nelle penultime posizioni in Ungheria, superando solo Lance Stroll. È la quinta gara consecutiva in cui la Williams non riesce a portare entrambe le auto nel Q2.
- Il modello Aston: Alonso ha raggiunto il Q2 al 16° posto dopo che l'Aston Martin ha introdotto il primo pacchetto aggiornamenti del 2026, con un telaio radicalmente diverso. Un aggiornamento del motore è previsto per Zandvoort.
- Da coda del gruppo a contendente: Prima dell'Ungheria, l'Aston Martin era la squadra più lenta, con circa due secondi di distacco a giro. L'aggiornamento ha trasformato il ritmo in qualifica, provando che grandi guadagni di carico aerodinamico sono ottenibili in un singolo ciclo.
- L'ottimismo di Sainz: Lo spagnolo, senza punti dal Canada, insiste che il progresso della Aston debba essere una motivazione. Si è chiesto perché la Williams non possa replicare tale impresa se un rivale con risorse simili è riuscito a guadagnare così tanto carico in sei mesi.
- La cautela di Albon: Il pilota thailandese è stato meno entusiasta, ammettendo che la velocità in curva dell'Aston ora lascia la Williams indietro. Ha sottolineato bruscamente che l'aggiornamento di Baku "non è di quel livello".
Prossimi passi
La Williams punta sull'aggiornamento di settembre a Baku per risolvere i cronici problemi di peso della FW48 e la mancanza di prestazioni generali. Tuttavia, il team ha già sofferto per colli di bottiglia nella produzione — saltando persino lo shakedown di Barcellona. Sainz riconosce che "resta da vedere" l'efficacia del pacchetto, mentre i commenti di Albon suggeriscono il timore interno che l'aggiornamento possa non essere il salto qualitativo necessario per uscire dall'ultima fila.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/struggling-williams-must-be-inspired-by-aston...





