
Sainz mette pressione alla Williams: 'Dobbiamo fare di più' tra voci di mercato
Carlos Sainz ha lanciato un ultimatum senza giri di parole alla Williams, insistendo che il team debba accelerare lo sviluppo della FW48, ancora intrappolata a metà classifica. Dopo un Gran Premio di Spagna deludente, concluso al 12° posto a due giri di distacco, lo spagnolo ha chiarito che i miglioramenti incrementali non basteranno a colmare il gap con i top team.
Perché è importante
Sainz è approdato in Williams per guidarne la rinascita, ma la FW48 è arrivata in ritardo e in sovrappeso rispetto alle previsioni per il 2026. Questo ha lasciato la squadra all'ottavo posto con soli 11 punti dopo sette gare. Le insistenti voci su un possibile passaggio ad Audi sottolineano la crescente tensione tra le ambizioni agonistiche del pilota e la lenta ripresa del team sotto la proprietà di Dorilton Capital.
I dettagli
- Barcellona ha mostrato il vero gap: In un circuito che Sainz definisce un vero benchmark prestazionale, la Williams era indietro di 1,6-1,9 secondi rispetto ai leader e di circa sette decimi rispetto al mid-field. Anche Alex Albon ha sofferto, perdendo 11 giri a causa di un problema al supporto della telecamera.
- Gli aggiornamenti non bastano: Nonostante la nuova ala posteriore in Spagna e i pacchetti di Miami e Canada, Sainz ha avvertito che i rivali progrediscono allo stesso ritmo. La Williams deve quindi "raddoppiare" gli sforzi di sviluppo solo per non perdere posizioni.
- Debolezze su tracciati specifici: La vettura fatica nei circuiti medi e veloci, un difetto già emerso a Suzuka, dove Sainz si è trovato a "mezzo giro di distacco" dagli avversari di metà classifica.
- Il bagno di realtà di Vowles: Il team principal James Vowles ha ammesso che la squadra non è dove vorrebbe, confermando che non esiste una "soluzione miracolosa" per risolvere i problemi di peso e le carenze aerodinamiche.
Cosa aspettarsi
L'Austria potrebbe offrire un breve sollievo, ma Sainz ha avvertito che Silverstone, Spa e Ungheria rischiano di ripetere il calvario di Barcellona. Mentre circolano voci su un sedile Audi per il 2027, con Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto già contrattualizzati, il futuro immediato di Sainz dipenderà interamente dalla capacità della Williams di garantire il salto di qualità richiesto.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/carlos-sainz-williams-do-more-audi-f1-rumours





