
Sainz: L'incidente di Bearman è colpa della FIA che ignora gli avvertimenti, i circuiti urbani sono a rischio
Carlos Sainz ha lanciato una critica feroce alla FIA e alla leadership della F1, incolpandoli direttamente per aver ignorato i ripetuti avvertimenti dei piloti dopo il violento incidente di 50G di Oliver Bearman al Gran Premio del Giappone. Il pilota della Williams e direttore della GPDA sostiene che le differenze di velocità pericolose e prevedibili, causate dalle attuali regole di gestione dell'energia, hanno reso l'incidente inevitabile, e avverte di conseguenze ben peggiori se non verranno apportate modifiche prima dei prossimi circuiti urbani.
Perché è importante:
Questo incidente rivela una frattura critica tra i regolatori dello sport e i suoi competitori su una questione fondamentale di sicurezza. I piloti avvertono da mesi che gli enormi differenziali di velocità creati dalla "riduzione di potenza" (derating) della power unit durante le gare sono una bomba a orologeria. La precedente attenzione della FIA nel risolvere il problema solo in qualifica, lasciando intatto lo spettacolo di gara, viene ora contestata come pericolosamente negligente dalle stesse persone negli abitacoli.
I Dettagli:
- L'incidente è avvenuto quando la Haas di Bearman si è avvicinata all'Alpine di Franco Colapinto, drasticamente più lenta, alla curva Spoon. La vettura di Colapinto subiva una riduzione di potenza sistemica della power unit, creando un differenziale di velocità stimato di 50 km/h che ha lasciato Bearman senza tempo per reagire.
- Sainz ha dichiarato che la GPDA aveva esplicitamente avvertito la FIA che "questi incidenti accadranno con questi regolamenti." Ha espresso frustrazione per il fatto che l'organo di governo avesse precedentemente deciso di "lasciare stare la gara perché è emozionante", nonostante le proteste dei piloti sul fatto che il problema esistesse anche in condizioni di gara.
- La gravità dell'impatto — 50G — sottolinea il pericolo. Sainz l'ha paragonato al suo stesso incidente di 46G a Sochi nel 2015, enfatizzando il potenziale di gravi infortuni.
- Fortuna del luogo: Sainz ha sottolineato che la via di fuga di Suzuka ha probabilmente evitato un esito peggiore. L'ha inquadrato come un avvertimento per i molti circuiti urbani del calendario, chiedendo agli altri di "immaginare di andare a Baku, o Singapore, o Las Vegas e avere questo tipo di differenziali di velocità e incidenti vicino ai muri."
- Posizione della FIA: Mentre Nikolas Tombazis della FIA ha suggerito che l'organo ha "un asso nella manica" per modifiche al regolamento, i commenti di Sainz implicano che i piloti credano che l'azione sia in ritardo e che gli interessi commerciali che privilegiano gare "emozionanti" siano stati prioritari rispetto alla sicurezza.
Cosa succederà:
La pressione è ora completamente sulla FIA per agire prima della prossima gara a Miami, un circuito urbano con muri di cemento. Sainz è passato dal fare suggerimenti all'emettere richieste, affermando che lo sport deve "cambiare qualcosa al più presto se non vogliamo che accadano." L'organo di governo deve decidere se implementare le soluzioni proposte e, nel farlo, scegliere tra mantenere un prodotto di gara controverso e ascoltare le urgenti richieste di sicurezza dei suoi piloti. La risposta a questo incidente sarà una prova importante delle priorità regolatorie della FIA.
Articolo originale :https://f1i.com/news/562253-sainz-bearman-crash-a-result-of-fia-ignoring-drivers...






