
Russell conquista la pole della sprint a Zandvoort, Leclerc splende e Hamilton fatica
George Russell ha conquistato la pole position per quello che potrebbe essere l'ultimo weekend di Formula 1 a Zandvoort. Ha preceduto Lando Norris e Charles Leclerc per un soffio, con i primi cinque racchiusi in un decimo. Mentre davanti la battaglia era di rasoio, la vera storia veniva dalla Ferrari: l'esultanza di Leclerc contrastava nettamente con la frustrazione di Hamilton.
Perché conta:
Con Zandvoort che potrebbe ospitare la sua ultima gara di F1, i margini ridottissimi confermano quanto sia combattuto il gruppo del 2026. Per la Ferrari, la sessione ha raccontato due facce: la fiducia di Leclerc vola dopo il suo giro migliore della stagione, mentre le difficoltà di Hamilton con la SF-26 continuano, mettendo in luce una finestra di setup troppo sensibile che potrebbe costare caro nella lotta per il campionato.
I dettagli:
- Russell ha preso la pole per un niente, con Norris e Leclerc a completare il podio virtuale. I cinque in testa erano separati da solo 0.1s, preannunciando una sprint di 24 giri durissima.
- Le pene di Hamilton: Dopo un FP1 promettente, modifiche sottili al setup hanno lasciato l'inglese a lottare con una "macchina completamente diversa" in SQ3. Ha chiuso settimo, a 0.624s dalla pole, ammettendo che la squadra aveva preso la direzione sbagliata.
- L'euforia di Leclerc: Il monegasco era in grande spolvero dopo essersi qualificato terzo, a soli 0.055s da Russell. Ha definito il giro il migliore del 2026 finora, segno che la Ferrari ha trovato una finestra che si adatta al suo stile.
- Sorrisi per i tifosi di casa: Max Verstappen ha dato ai fan olandesi un motivo per esultare superando Hamilton, anche se la Red Bull non aveva ancora il passo per puntare alla prima fila.
- Intoppo Mercedes: Il compagno Kimi Antonelli ha rivelato che un problema al fondo ha costato alla W37 circa 25 punti di carico aerodinamico, aggiungendo un altro punto interrogativo al box Mercedes.
Cosa succede ora:
La gara sprint di sabato resta un'incognita dopo che le condizioni umide in prova hanno limitato i dati sui long run. La Ferrari deve lavorare nella notte per curare l'instabilità della vettura di Hamilton prima della gara principale di domenica, mentre Leclerc cercherà di trasformare la sua ottima posizione di partenza in un risultato che faccia rumore.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/hamilton-baffled-by-completely-different-ferr...





