
Russell e Sainz dubbi sulla modifica del regolamento per i finali sotto Safety Car
George Russell e Carlos Sainz hanno espresso perplessità riguardo alle richieste di un immediato cambio di regolamento dopo che un errore software ha privato il Gran Premio di Gran Bretna di un finale emozionante, costringendo la gara a concludersi dietro la Safety Car. Parlando con i media a Spa, entrambi i direttori della GPDA (Grand Prix Drivers' Association) hanno ammesso di avere sentimenti contrastanti sull'obbligo per la Formula 1 di garantire un traguardo sotto bandiera verde.
Perché è importante
Un finale sotto Safety Car lascia sempre i tifosi con un senso di incompletezza, ma imporre una bandiera rossa all'ultimo momento per assicurare un finale concitato introdurrebbe problemi di equità. Cancellare un vantaggio di 20 secondi, costruito con fatica durante tutto il pomeriggio, a poche giri dalla fine, potrebbe derubare un vincitore meritatissimo tanto quanto farebbe una processione guidata da Bernd Maylander.
I dettagli
- Russell ha ammesso di avere "visioni contrastanti". Sebbene non ami i finali anticlimatici, ha sollevato dubbi sul fatto che un pilota con un vantaggio schiacciante debba vederlo svanire a causa di un'interruzione tardiva, citando il GP di Melbourne 2023 come monito.
- Sainz concorda sul fatto che sia preferibile finire a gara aperta, ma sostiene che una Safety Car nelle ultime fasi sia spesso solo sfortuna piuttosto che la prova di un sistema inefficiente. Ritiene che i regolamenti attuali vadano migliorati per consentire ripartenze più rapide, evitando conclusioni artificiali.
- Il pilota Ferrari ha inoltre suggerito che la FOM sia la parte più interessata a questi cambiamenti, notando che la FOM "cura più lo spettacolo" rispetto ai piloti o alla FIA.
- Russell ha confermato che la GPDA non ha ancora avviato discussioni serie sull'argomento, indicando che i piloti non lo considerano una priorità urgente, nonostante le lamentele dei fan.
Cosa succederà ora
La leadership della GPDA potrebbe essere esitante, ma il dibattito è tutt'altro che chiuso. Lewis Hamilton si è già unito a chi chiede alla FIA di valutare alternative, il che significa che il tema dominerà le conversazioni nel paddock nelle prossime settimane. Qualsiasi eventuale modifica dovrà trovare un delicato equilibrio tra l'integrità sportiva e la spettacolarità dei finali attesi dal moderno pubblico della F1.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/george-russell-admit-conflicting-views-potential-s...






