Ultime Notizie F1

Piastri attacca il regolamento F1 2026: "Un modo pessimo di fare gare"

Piastri attacca il regolamento F1 2026: "Un modo pessimo di fare gare"

Riassunto
Piastri lancia un duro monito sulle regole 2026: l'uso eccessivo di algoritmi per la gestione dell'energia sta soffocando il talento dei piloti, trasformando le qualifiche in una lotteria digitale.

Oscar Piastri ha espresso un giudizio insolitamente crudo sui regolamenti della Formula 1 per il 2026, definendo la complessa gestione dell'unità di potenza come "un modo pessimo di fare gare". Il pilota McLaren ha manifestato la sua frustrazione per il fatto che le prestazioni in qualifica siano dettate da algoritmi di auto-apprendimento piuttosto che dagli input del pilota, sottolineando come il problema riguardi ogni singolo costruttore di motori in griglia.

Perché è importante

La schiettezza di Piastri centra il cuore di una crisi crescente nell'era ibrida. Quando un pilota chiude la qualifica con due decimi di ritardo nonostante un ritmo identico al compagno nelle curve, lo sport rischia di perdere la sua identità fondamentale: l'idea che sia il pilota più forte, e non un algoritmo, a guadagnarsi la posizione in griglia. Se i risultati dipendessero dal codice e non dall'abilità umana, l'integrità del campionato diventerebbe indifendibile.

I dettagli

  • Autonomia forzata: Piastri ha rivelato che le attuali unità di potenza distribuiscono l'energia elettrica autonomamente dove il sistema ritiene più efficiente, lasciando ai piloti un controllo limitatissimo sulla velocità di punta.
  • Il caso Spa: Il problema è emerso con forza a Spa, dove molti piloti hanno lamentato prestazioni imprevedibili. Piastri ha notato che anche George Russell ha avuto difficoltà simili, confermando che il problema trascende McLaren e Mercedes HPP per colpire tutti i fornitori.
  • Instabilità del sistema: Il comportamento nel giro di riscaldamento e minime variabili possono alterare drasticamente l'erogazione della potenza, creando un sistema ipersensibile e quasi impossibile da prevedere durante un giro veloce.

Cosa aspettarsi

Sono previsti ritocchi regolamentari per il 2027 e il 2028, che sposteranno il bilancio energetico verso la combustione interna aumentando il flusso di carburante. Piastri resta però scettico: il problema risiede nella calibrazione e nel modo in cui i motori "imparano" il tracciato. Finché i costruttori non domineranno questi sistemi sofisticati, i piloti temono che questa frustrante "lotteria informatica" continuerà a condizionare i weekend di gara.

Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/oscar-piastri-f1-2026-engines-battery-power-proble...

logoPlanetF1