
Russell confessa di aver toccato il "punto più basso" prima della risalita per il titolo
George Russell ha ammesso di aver attraversato un "momento critico" durante una durissima fase di metà stagione, che rischiava di compromettere le sue ambizioni per il titolo 2026. Tuttavia, i solidi risultati ottenuti a Barcellona e in Austria lo hanno riportato prepotentemente in corsa per il campionato. Il pilota Mercedes ha ridotto il distacco dal compagno Kimi Antonelli, passando da 68 a soli 40 punti dopo il trionfo di domenica al Red Bull Ring, un ribaltamento netto rispetto a un periodo in cui nulla sembrava andare per il verso giusto.
Perché è importante
La schiettezza di Russell sul suo stato mentale offre uno sguardo raro sulla pressione di sfidare un compagno di squadra che sta riscrivendo i libri di storia. Con la stagione nel vivo, il suo improvviso ritorno alla forma trasforma quella che sembrava una cavalcata solitaria in una vera e propria guerra fratricida all'interno della Mercedes.
I dettagli
- Fine della siccità: La vittoria di Spielberg è stata la prima dopo l'esordio in Australia, ponendo fine a un periodo in cui è riuscito a ottenere un solo podio durante l'incredibile striscia di cinque vittorie consecutive di Antonelli.
- Forza mentale: Il britannico ha confessato di aver avuto bisogno di una grande resilienza per uscire dal tunnel, riconoscendo che Antonelli ha regalato "prestazioni spettacolari" ogni singolo weekend.
- Sbalzi di ritmo: Russell ha rivelato di non avere risposte per la sua inconsistenza: in Austria è arrivato a perdere sei decimi su Antonelli, per poi strappare la pole position con due decimi di vantaggio in Q3.
- Alla ricerca di certezze: Quando la vettura gira nel verso giusto, Russell afferma che la sensazione è "più simile allo scorso anno", permettendogli di concatenare giri competitivi senza dover lottare contro l'instabilità del mezzo.
Prossimo appuntamento
La lotta per il mondiale si sposta nel prossimo fine settimana a Silverstone per il Gran Premio di Gran Bretagna. Il formato Sprint offrirà tempo extra in pista per dare la caccia ad Antonelli tra le mura di casa. Tuttavia, Russell resta prudente, ammettendo che l'imprevedibilità del setup della Mercedes non garantisce un'altra performance da top, nonostante sia un circuito dove storicamente ha sempre eccelso.
Articolo originale :https://www.skysports.com/f1/news/12433/13558497/austrian-gp-george-russell-admi...





