
Russell ammette "frustrazione" per l'incostanza della Mercedes nonostante il P2 in Messico
George Russell ha confessato che la mancanza di costanza della Mercedes continua a essere fonte di frustrazione dopo essersi classificato secondo nelle qualifiche del Gran Premio di Città del Messico, sfiorando la pole position persa per un soffio contro Lewis Hamilton.
Perché è importante
Russell partirà in prima fila proprio mentre Kimi Antonelli si avvicina al suo primo titolo; al pilota italiano basterebbe un P9 domenica per trionfare, a prescindere dal risultato di Russell. Inoltre, Russell deve difendere la seconda posizione in classifica, con Hamilton a un solo punto di distanza.
I dettagli
- Russell ha dichiarato di "non essersi sentito in lotta per tutto il giorno" fino al giro decisivo della Q3, sottolineando come la Mercedes produca "giri molto buoni o giri molto cattivi", senza vie di mezzo.
- Ha guidato brevemente la sessione prima di essere superato da Hamilton per soli 0,009 secondi, ammettendo che la sua percentuale di successo è "troppo bassa", nonostante il potenziale della vettura.
- Le temperature più fresche e la copertura nuvolosa hanno favorito le prestazioni; un giro di uscita (out-lap) deciso ha permesso di generare il grip necessario e la fiducia per l'ultimo tentativo.
- Per domenica, Russell prevede una battaglia serrata tra i primi otto e considera la partenza e la prima curva come i momenti cruciali. L'obiettivo è superare la Ferrari immediatamente e consolidare la posizione.
Prossimi passi
Russell crede che la vittoria sia possibile se riuscirà a superare Hamilton allo start, ma trasformare il P2 in un risultato pesante richiederà quella costanza che finora è mancata alla Mercedes. Con Antonelli sull'orlo del titolo, Russell punta a blindare la sua posizione in classifica e dimostrare che il ritmo non sia stato solo un colpo di fortuna in un singolo giro.
Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/russell-details-the-frustration-i-hav...






