
Rosberg "scioccato" dal drastico declino della Williams sotto la guida di Vowles
Nico Rosberg si dice "scioccato" dalla drammatica regressione della Williams nel 2026, incolpando uno sviluppo invernale eccessivamente ambizioso che ha reso la nuova vettura troppo pesante. L'ex pilota, che ha iniziato la sua carriera in F1 proprio in Williams, sostiene che il team abbia "rovinato l'inverno" e ne stia ora pagando le conseguenze.
Perché è importante
La Williams stava vivendo una risalita costante sotto la direzione di James Vowles, con l'obiettivo di stabilizzarsi tra le prime sei o otto posizioni. Al contrario, il reset regolamentare del 2026 ha messo a nudo gravi lacune, relegando la squadra al nono posto nel campionato costruttori con soli 11 punti, dopo un trend inizialmente positivo.
I dettagli
- Test mancati: La Williams ha saltato i test di Barcellona a gennaio e ha riscontrato un eccesso di peso durante i test pre-stagionali nel Bahrein.
- Aggiornamenti inefficaci: Il pacchetto di Miami non ha portato benefici: Sainz ha raccolto sei punti, Albon cinque.
- Il giudizio di Rosberg: "Sono stati troppo ambiziosi... l'operazione si è rivelata controproducente e l'auto è decisamente troppo pesante."
- Il prezzo da pagare: 10 kg di peso extra costano circa tre decimi a giro. Con un motore Mercedes, "non ci sono scuse".
- Dubbi aerodinamici: Rosberg sospetta che anche l'aerodinamica sia sballata, suggerendo un problema strutturale più profondo di una singola modifica.
Cosa succederà ora
Rosberg definisce questo un "momento difficile" per Vowles, di cui apprezza molto le capacità. L'ex stratega della Mercedes deve ora combattere contro il sovrappeso e il deficit aerodinamico, ma non esistono soluzioni rapide. La Williams affronta una sfida durissima per fermare la spirale negativa.
Articolo originale :https://f1i.com/news/573384-rosberg-shocked-by-williams-dramatic-regression-unde...





