
Antonelli trionfa in Messico e diventa il più giovane campione del mondo di F1
Kimi Antonelli ha sigillato il campionato mondiale di F1 al Gran Premio di Città del Messico, chiudendo al terzo posto dietro Max Verstappen e Lewis Hamilton, conquistando il titolo con quattro gare di anticipo. A 20 anni e 68 giorni, il pilota Mercedes entra nella storia come il più giovane campione di sempre e il primo italiano a vincere il titolo mondiale dopo il leggendario Alberto Ascari del 1953. I suoi rivali sono stati unanimi nel plauso.
Perché è fondamentale:
L'ascesa di Antonelli ridefinisce i parametri per le nuove generazioni di piloti. Vincere già nella seconda stagione — sfidando un compagno di squadra di alto livello e campioni affermati — sottolinea l'incredibile maturità del giovane talento e il rilancio della Mercedes.
I dettagli:
- Max Verstappen ha definito la stagione “davvero, davvero impressionante”, sottolineando l'eccezionalità di un simile risultato a un'età così precoce.
- Lewis Hamilton ha lodato il “fenomenale” giovane campione, dichiarandosi grato di aver assistito a tale impresa.
- Charles Leclerc ha affermato che il titolo è “plenamente meritato”, notando come Antonelli “non abbia commesso un solo passo falso” durante l'anno.
- Lando Norris ha dichiarato che Antonelli ha “stupito tutti”, mettendo in luce la sua costanza e l'assenza di errori.
- Oscar Piastri ha parlato più di una “conquista netta” che di una battaglia, lodando la Mercedes per aver messo a disposizione una vettura così competitiva.
- Franco Colapinto, Pierre Gasly, Carlos Sainz e Arvid Lindblad hanno a loro volta salutato la sua velocità e l'imperturbabile compostezza.
Cosa ci aspetta:
Con quattro round rimanenti, l'attenzione si sposta sulla capacità di Antonelli di aggiungere ulteriori vittorie al palmarès e sulla risposta dei rivali in vista del 2027.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/how-f1-drivers-reacted-to-kimi-antonellis-wor...






