
Red Bull promette manovre drastiche dopo il secondo guasto consecutivo all'ala posteriore di Verstappen
Il Gran Premio di Gran Bretagna di Max Verstappen si è concluso bruscamente nella ghiaia di Stowe. Un cedimento dell'ala posteriore ha causato un'improvvisa perdita di carico aerodinamico in una curva veloce, segnando il secondo weekend consecutivo in cui il pilota olandese subisce la stessa identica sorte. La Red Bull ha assunto l'intera responsabilità, promettendo di "non lasciare pietra al sole" prima del Gran Premio del Belgio.
Perché è fondamentale
Due guasti meccanici consecutivi ad alta velocità non sono solo costosi in termini di punti per il campionato, ma rappresentano un serio problema di sicurezza. Verstappen ha chiarito che perdere il controllo dell'auto in curve rapide sta diventando pericoloso, mettendo pressione al team affinché risolva un difetto che gli è già costato un potenziale podio e punti preziosi.
I dettagli
- L'incidente di Silverstone: L'ala posteriore di Verstappen non è tornata nella posizione prevista dopo l'attivazione della modalità rettilineo, innescando un improvviso sovrasterzo e un testacoda.
- Analisi delle cause: Sebbene l'esito rispecchi l'incidente delle qualifiche in Austria, la Red Bull sostiene che le cause profonde siano diverse, indicando guasti distinti all'interno dello stesso sistema.
- Concetto sotto revisione: Dal GP di Miami, il team utilizza un elemento superiore rotante dell'ala posteriore, sollevando paragoni con il concetto 'Macarena' della Ferrari. Mekies ha dichiarato che è troppo presto per incolpare il concetto stesso, ma ha confermato che ogni opzione resta aperta.
- Diagnosi: Mekies ha ammesso che il team aveva già analizzato il guasto in Austria, ma ha riconosciuto che i primi segnali indicano una modalità di cedimento differente a Silverstone.
Prossimi passi
La Red Bull è impegnata in una corsa contro il tempo per risolvere il problema prima di Spa-Francorchamps, dove l'altissima velocità del tracciato metterà nuovamente a dura prova l'affidabilità dell'ala. Mekies ha confermato che il team rivedrà l'intero sistema e farà tutto il necessario per evitare ripetizioni, anche a costo di abbandonare l'attuale concetto aerodinamico.
Articolo originale :https://speedcafe.com/f1-news-2026-british-grand-prix-laurent-mekies-red-bull-ma...





