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I problemi al telaio della Red Bull nel 2026 persistono: Le limitazioni della galleria del vento rallentano lo sviluppo

I problemi al telaio della Red Bull nel 2026 persistono: Le limitazioni della galleria del vento rallentano lo sviluppo

Riassunto
La Red Bull è frenata da una galleria del vento antiquata; il nuovo aggiornamento funziona ma il vero salto sarà solo nel 2027.

L'inizio della stagione 2026 si è rivelato impegnativo per la Red Bull. Se da un lato il nuovo motore ha sorpreso i rivali per competitività, dall'altro la componentistica del telaio ha deluso nei primi tre weekend di gara. La squadra ha portato il primo importante aggiornamento in Giappone, ma Max Verstappen ha avvertito poca differenza, riaccendendo dubbi sulla correlazione – anche se il pacchetto di Miami si è poi comportato come previsto.

Perché è importante

La capacità della Red Bull di difendere il titolo dipende dalla risoluzione del deficit del telaio. La squadra utilizza ancora una galleria del vento di 70 anni, descritta dall'ex team principal Christian Horner come una “reliquia della Guerra Fredda”. Questa struttura ha ripetutamente fallito nel rispecchiare le prestazioni in pista, limitando l'efficacia degli aggiornamenti.

I dettagli

  • Il direttore tecnico Pierre Wache ha confermato che una nuova galleria del vento nel campus di Milton Keynes è in anticipo sui tempi, ma non sarà operativa prima dell'inizio del 2027. Fino ad allora, la Red Bull deve sfruttare al massimo lo strumento attuale.
  • Il grande pacchetto di aggiornamenti debuttato a Miami – comprendente un'ala “Macarena” e pance laterali riviste – era in cantiere dai test del Bahrain. Il pacchetto originale del Bahrain era in sostanza l'aggiornamento del Giappone, anticipato dopo la cancellazione delle gare in Medio Oriente.
  • È previsto un “passo minore” per il Gran Premio del Canada, seguito da una spinta significativa all'inizio della stagione europea. La Red Bull spera inoltre di raggiungere finalmente il peso minimo entro il Gran Premio d'Austria.

Il prossimo passo

La Red Bull continuerà a fare affidamento sulla sua vetusta galleria del vento per lo sviluppo della RB22 e per i primi lavori sulla vettura 2027. Wache si mostra cauto ma ottimista: l'aggiornamento di Miami ha funzionato esattamente come previsto, suggerendo che la correlazione sta migliorando. Tuttavia, il vero salto in avanti arriverà solo con la nuova galleria – lasciando ai rivali come la McLaren (che dispone di un tunnel moderno dal 2023) un vantaggio continuo nella velocità di sviluppo.

Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/red-bull-provides-update-on-long-awaited-new-...

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