
Red Bull Ford Powertrains è il benchmark dei V6 secondo l'audit della FIA
La FIA ha ufficialmente designato la Red Bull Ford Powertrains come punto di riferimento per le prestazioni dei motori a combustione V6, a seguito di un audit completo condotto dopo il Gran Premio del Canada. Questo posizionamento attiva il sistema ADUO (Additional Development Upgrade Opportunity), un meccanismo normativo pensato per impedire che un singolo costruttore domini il grid grazie a un vantaggio di potenza eccessivo.
Perché è importante
In vista del 2026, la parità delle unità di potenza è fondamentale per garantire uno spettacolo competitivo. Il sistema ADUO consente ai costruttori in difficoltà di ottenere 'token di omologazione' — che includono ore extra al banco prova e deroghe al budget cap — per sviluppare i motori al di fuori delle restrizioni standard. In questo modo, il gap tra il motore più veloce e quello più lento può essere colmato attraverso interventi tecnici autorizzati, evitando una frammentazione del gruppo.
I dettagli
- La Gerarchia: La Red Bull Ford Powertrains siede in cima come benchmark prestazionale, seguita da Mercedes al secondo posto e Ferrari al terzo.
- Distribuzione dei Token: Secondo una scala variabile, ogni 2% di deficit di prestazioni assegna token aggiuntivi:
- Mercedes: Ha superato la soglia del 2%, qualificandosi per un token di omologazione.
- Ferrari: Resta indietro rispetto al benchmark di oltre il 4%, con l'aspettativa di ricevere due token.
- Audi & Honda: Segnalano un deficit ancora più marcato, sebbene il numero esatto di token non sia ancora confermato.
- Tempistiche di Sviluppo: Lewis Hamilton ha sottolineato che, sebbene i token offrano la via legale per l'upgrade, il processo ingegneristico è un impegno a lungo termine, che richiede tipicamente un ciclo di progetto di otto-dieci mesi.
Il quadro generale
Il sistema ADUO è nato per evitare il ripetersi della crisi Honda del 2017, quando un deficit di potenza abissale aveva reso una squadra non competitiva per un'intera stagione. Tuttavia, legando la libertà di sviluppo al deficit prestazionale, la FIA ha trasformato la parità tecnica in un terreno di scontro politico: i team devono ora bilanciare la ricerca della potenza pura con il vantaggio strategico di ottenere più token di sviluppo.
Cosa aspettarsi
Si attende a breve un annuncio ufficiale della FIA, poiché i regolamenti impongono la pubblicazione dei risultati entro 14 giorni dal GP del Canada. Mentre Ferrari e Mercedes hanno ora il via libera normativo per procedere agli aggiornamenti, la vera sfida sarà tradurre questi token in prestazioni tangibili in pista prima del gran finale della stagione.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/lewis-hamilton-reveals-aduo-order-as-mercedes...





