
Red Bull Powertrains diventa il punto di riferimento per i motori 2026
Documenti interni della FIA hanno identificato la Red Bull Powertrains (RBPT) come il benchmark prestazionale per il regolamento delle unità di potenza 2026. I risultati emergono dal processo di benchmarking ADUO (Additional Development Upgrade Opportunities), volto a valutare i motori a combustione interna dei cinque costruttori per garantire la massima competitività.
Perché è fondamentale
L'ascesa della Red Bull al vertice dell'indice 2026 rappresenta un vero terremoto per gli equilibri stabiliti. A differenza di Audi, Mercedes, Honda e Ferrari, la RBPT è una realtà giovane, nata come entità indipendente solo nel 2022. Vedere il progetto RBPT superare i giganti dell'automotive nel loro campo è la conferma della strategia aggressiva di Red Bull per controllare il proprio destino, sia nel telaio che nel motore.
I dettagli
- Il gap prestazionale: Il motore RBPT DM01 è stato indicato come il top performer. La Mercedes segue come seconda forza, sebbene sia riportato un distacco superiore al 2% rispetto alla Red Bull.
- Le concessioni ADUO: La FIA utilizza un sistema di "rete di sicurezza" che concede finestre di aggiornamento supplementari ai motori meno performanti.
- Un upgrade: Assegnato alla Mercedes, data la vicinanza al benchmark.
- Due upgrade: Assegnati a Ferrari, Audi e Honda, attualmente in fondo alla classifica.
- Sinergie strategiche: Il successo è il risultato di uno sforzo congiunto tra RBPT e Ford. La dirigenza motorsport di Ford ha espresso estrema fiducia nella partnership e nella direzione tecnica di Ben Hodgkinson.
- L'ammissione dei costruttori: L'Audi ha riconosciuto apertamente il divario, dichiarando che, nonostante l'ottimo rendimento del telaio R26, l'unità di potenza resta l'area prioritaria di sviluppo.
Il quadro generale
Questo sviluppo riscrive la narrativa per il 2026. Mentre il paddock si aspettava che le storiche case automobilistiche dominassero la fase iniziale del nuovo regolamento, la Red Bull ha effettivamente fissato l'asticella. Il sistema ADUO diventa ora lo strumento vitale per Ferrari e Mercedes per impedire che l'egemonia della Red Bull si protragga nella nuova era.
Cosa aspettarsi
In vista della stagione 2026, l'attenzione si sposterà sulla capacità dei costruttori in coda di utilizzare gli upgrade extra per colmare quel 2% di distacco. Con i dati FIA ora condivisi tra i team, è previsto un'accelerazione dei cicli di sviluppo per Audi, Honda e Ferrari, decise a riconquistare lo status di gold standard dell'ingegneria F1.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/red-bull-powertrains-f1-2026-engine-fia-aduo-bench...






