
Red Bull difende la scelta di negare a Verstappen la partenza dalla pit-lane
Il team principal della Red Bull, Laurent Mekies, ha difeso la decisione di mantenere Max Verstappen nel grid di partenza per il Gran Premio di Gran Bretagna, respingendo la richiesta del pilota olandese di partire dalla pit-lane per modificare l'assetto della sua RB22. Verstappen era profondamente insoddisfatto del bilanciamento della vettura a Silverstone, dove era stato superato da Isack Hadjar e aveva accennato a problemi al motore, ma il team ha prevalso, schierandolo in settima posizione.
Il pilota ha mostrato una grinta straordinaria, risalendo fino al terzo posto prima che un cedimento dell'ala posteriore interrompesse la sua corsa. Mekies ha insistito che la posizione in pista avesse più valore rispetto a un assetto compromesso.
Why it matters
L'episodio mette in luce la tensione tra l'istinto puro del pilota e il pragmatismo strategico del team. La Red Bull ha calcolato che sacrificare la posizione di partenza per correggere il bilanciamento della RB22 dalla pit-lane avrebbe probabilmente portato a un risultato peggiore rispetto a gestire i problemi di guida partendo dal settimo posto; una scommessa che sembrava pagare fino al guasto finale.
The details
- Problemi tecnici: Dopo la qualificazione, Verstappen ha segnalato problemi al motore e un pessimo bilanciamento, spingendo per modifiche all'assetto che avrebbero imposto la partenza dai box.
- La visione del team: Mekies ha ammesso che l'auto avesse un "bilanciamento molto imperfetto", sostenendo però che partire settimi offrisse prospettive migliori.
- Esperimenti in pista: Il team ha riconosciuto le sensazioni diverse del pilota al volante, ma ha sottolineato l'importanza di trarre "lezioni fondamentali" guidando una configurazione compromessa.
- Prestazioni: La risalita di Verstappen fino al terzo posto ha dimostrato che il ritmo c'era, nonostante i limiti di bilanciamento.
What's next
La Red Bull dovrà ora risolvere le criticità dell'assetto della RB22 e l'avaria dell'ala posteriore che ha negato a Verstappen il podio. Mekies resta fermamente convinto che preservare la posizione nel grid sia stata la scommessa corretta, anche se il setup limitato ha finito per toccare proprio i punti critici temuti dal team.
Articolo originale :https://racingnews365.com/red-bull-explain-decision-not-to-grant-max-verstappen-...






