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Red Bull lancia l'allarme per il 2027: superata la 'nuvola nera', l'obiettivo è il titolo

Red Bull lancia l'allarme per il 2027: superata la 'nuvola nera', l'obiettivo è il titolo

Riassunto
Dopo un inizio difficile in Australia con 1,2s di gap, la Red Bull ha recuperato terreno. Mekies punta al 2027, prevedendo una sfida epica tra quattro scuderie per il dominio mondiale.

Laurent Mekies, capo della Red Bull, è certo che la scuderia affronti la stagione 2027 senza alcun handicap, dopo il brutale risveglio subito al Gran Premio d'Australia.

Il team era arrivato a Melbourne con un distacco di ben 1,2 secondi sul ritmo, conseguenza diretta di aver spinto al massimo la corsa al titolo di Max Verstappen per il 2025, ritardando il focus sui nuovi regolamenti.

Da quello "shock di realtà", la base di Milton Keynes ha messo in atto una rimonta straordinaria. Lo sviluppo guidato da Pierre Waché per il telaio e Ben Hodgkinson per l'unità di potenza ha abbattuto il gap a circa 0,3 secondi, riportando la Red Bull a contendere i podi in sole mezze stagioni.

Perché è fondamentale

Il ritardo nel pivot verso l'auto 2026, unito alla sfida di diventare costruttore di motori tramite Red Bull Powertrains, ha creato la tempesta perfetta, lasciandoli indietro rispetto a Mercedes, Ferrari e McLaren. Mekies ha osservato che anche la McLaren ha sofferto di un "effetto hangover" simile, confermando che il divario dipendesse dai tempi di sviluppo e non da carenze strutturali.

I dettagli

  • Oltre l'ombra: Mekies ha dichiarato a RACER che la "nuvola nera" si è diradata non appena il team ha capito di poter ancora combattere, sebbene vedere tre rivali davanti in Australia sia stato "profondamente spiacevole".
  • L'evoluzione della RB22: La vettura ha iniziato l'anno lottando per il terzo o quarto posto, lontana dai ritmi di Mercedes e Ferrari.
  • Recupero record: La maggior parte del deficit di 1,2 secondi è stata recuperata in soli quattro o cinque mesi; tuttavia, Mekies ammette che gli ultimi tre decimi saranno i più difficili da trovare.
  • Il debutto RBPT: L'unità di potenza Red Bull Powertrains si è rivelata sorprendentemente competitiva per un costruttore esordiente, validando l'ambizioso progetto.

Prossimi passi

Mekies ha lanciato un avvertimento per il 2027, insistendo che la Red Bull avrà ogni componente ottimizzato dopo un anno intero di apprendimento come costruttore di telaio e motori. Con Mercedes, Ferrari e McLaren attualmente in testa, prevede una battaglia a quattro dove la velocità di sviluppo deciderà il titolo. Se manterrà questa traiettoria, la forza dominante dell'inizio degli anni 2020 potrebbe tornare a essere la squadra da battere.

Articolo originale :https://racingnews365.com/red-bull-fire-title-warning-after-hard-dark-cloud-f1-r...

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