
Alonso: 'Sono un pilota bravissimo' dopo l'impresa a Zandvoort: punti preziosi con una sola sosta
Fernando Alonso ha chiuso il Gran Premio d'Olanda in uno stato d'animo euforico, attribuendo il nono posto finale alla propria abilità nel trasformare una strategia imprevista a sosta singola in un risultato a punti.
Partito 18°, il pilota dell'Aston Martin ha spinto le gomme soft fino al 34° giro prima di passare alle dure, sfruttando poi l'overcut per superare i rivali e conquistare il suo secondo ingresso a punti del 2026.
Perché è importante
L'Aston Martin è in una fase di ricostruzione dopo un inizio di stagione stentato, e questo risultato dimostra che gli ultimi aggiornamenti stanno funzionando. Con un nuovo telaio e l'evoluzione del motore Honda, la squadra non è più l'ultima della griglia — e Alonso ha provato che una scelta strategica audace può pagare anche quando manca la velocità pura.
I dettagli
- La mossa: Alonso ha percorso 34 giri con le soft prima di pit-stop per le hard; la maggior parte degli avversari ha effettuato almeno due soste.
- Fuori dagli schemi: Ha ammesso che la sosta singola non era prevista: "Il piano era di due soste, più convenzionale. Ma a volte bisogna saper deviare dalla norma".
- La gestione del traffico: Alonso ha spiegato che rimanere bloccato dietro a auto più lente nei rettilinei lo avrebbe penalizzato, quindi ha scelto di restare in pista per avere "aria pulita" e rendere efficace l'overcut.
- Il commento: Alla domanda su come ci sia riuscito, ha risposto con la sua solita sicurezza: "Sono un pilota bravissimo".
- Il percorso di upgrade: Dopo il telaio rivisto a Budapest, a Zandvoort è arrivato il motore aggiornato. Alonso ha confermato che il team sta "ottimizzando il telaio" per estrarre il massimo dai nuovi componenti.
- Criticità residue: Ha sofferto per l'intera weekend a causa di problemi di guidabilità, tra cui un malfunzionamento della modalità rettilineo nelle qualifiche Sprint e instabilità nel freno motore.
Cosa ci aspetta
Alonso non si aspetta che l'Aston Martin sia "competitiva" a Monza, data la configurazione a bassa deportanza del Tempio della Velocità, ma insiste che Zandvoort rappresenti "un altro passo avanti". La squadra continuerà a studiare il nuovo pacchetto per rendere i punti un obiettivo concreto nei circuiti più congeniali.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/fernando-alonso-dutch-gp-shows-im-a-very-good...





