
La Red Bull ammette di non essere il punto di riferimento in F1 alla vigilia della nuova stagione
Il team principal della Red Bull Racing, Laurent Mekies, ha dichiarato che la scuderia "non è il punto di riferimento" ed è probabilmente in ritardo rispetto a Mercedes, Ferrari e McLaren in termini di prestazioni, nonostante abbia sorpreso i rivali con l'affidabilità della sua nuova vettura motorizzata Ford durante i test pre-stagionali. Questa ammissione arriva dopo un periodo di giochi strategici nel paddock, dove i top team hanno tentato di sminuire il proprio potenziale.
Perché è importante:
Per una squadra che ha dominato l'era precedente, ammettere apertamente di non essere la più veloce rappresenta un significativo cambio di narrativa e fissa aspettative più realistiche per l'inizio della stagione. Sottolinea la natura intensa e imprevedibile dei nuovi regolamenti tecnici, dove i successi passati non garantiscono nulla. Questa umiltà da parte di un top team alza immediatamente la posta in gioco per le gare di apertura e convalida i progressi fatti dai suoi rivali.
I dettagli:
- Dopo i test pre-stagionali in Bahrain, Mekies ha cercato di sminuire la posizione della Red Bull, affermando che il team ha "molta fiducia" di essere dietro al gruppo di testa.
- Ciò contrasta con la narrativa iniziale dei test, dove la nuova partnership motoristica della Red Bull con la Ford ha mostrato un'affidabilità insospettabilmente forte, cogliendo di sorpresa gran parte del paddock.
- Mekies ha riconosciuto il fattore "sorpresa", attribuendo alla squadra di Milton Keynes il merito di aver raggiunto la consistenza con un progetto completamente nuovo.
- Ha descritto la lotta competitiva che ci aspetta come "enorme", indicando che una lunga strada di sviluppo attende la Red Bull per raggiungere il livello di prestazioni desiderato.
- Il team principal ha sottolineato che l'approccio della Red Bull è "mantenere un profilo basso" e concentrarsi sul proprio sostanzioso carico di lavoro, piuttosto che impegnarsi nei giochi politici del paddock.
Cosa succederà dopo:
Il vero ordine competitivo sarà svelato al Gran Premio del Bahrain, gara d'apertura della stagione. L'ammissione della Red Bull mette pressione sui presunti favoriti — Mercedes, Ferrari e McLaren — affinché confermino il ritmo che hanno lasciato intravedere. Per la Red Bull, l'obiettivo si sposta su un rapido programma di sviluppo per colmare il gap percepito, trasformando la sua nuova e affidabile vettura in una macchina costantemente veloce. La stagione 2024 è pronta a iniziare con una battaglia in testa molto più serrata e incerta rispetto agli ultimi anni.
Articolo originale :https://racingnews365.com/red-bull-make-unfortunate-admission-after-major-f1-sur...






