
Il futuro incerto delle modifiche ai motori F1 per il 2027
I colloqui sulle proposte di modifica al regolamento dei motori per il 2026 continuano, ma una spaccatura tra i costruttori rischia di rinviare la revisione al 2028. Il piano altererebbe l'attuale ripartizione 50/50 della potenza a favore di un 60/40 per il motore a combustione interna, riducendo le richieste estreme di gestione dell'energia e i cali di prestazione nel finale di giro. Tuttavia, con solo Mercedes e Red Bull a sostegno di un'introduzione nel 2027, la proposta affronta un futuro incerto questo weekend a Montreal.
Perché è importante:
Il regolamento 2026 è stato criticato per aver reso le vetture eccessivamente dipendenti dalla gestione della batteria, con caratteristiche di guida innaturali e perdita di potenza. Uno spostamento verso un maggior affidamento sul termico potrebbe migliorare lo spettacolo in pista e trattenere piloti di punta come Max Verstappen, che l'ha definita "il minimo che speravo". Ma non ottenere l'appoggio unanime dei costruttori rischia di prolungare una formula di power unit che molti temono possa diluire lo spettacolo della F1.
I dettagli:
- La modifica proposta aumenterebbe la potenza del termico di 50kW e ridurrebbe quella della batteria della stessa quantità, puntando a un rapporto 60/40.
- Secondo la governance della F1, quattro dei sei costruttori devono approvare modifiche sostanziali al regolamento dei motori.
- Mercedes e Red Bull spingono per un'implementazione nel 2027, mentre gli altri costruttori preferiscono aspettare il 2028.
- Audi è particolarmente preoccupata per l'impatto finanziario – si parla di oltre 10 milioni di dollari in costi di sviluppo – dopo aver investito pesantemente con le regole attuali.
- La Ferrari è cauta nel riaprire il regolamento, temendo che possa compromettere il sistema ADUO (Opportunità Aggiuntive di Sviluppo e Aggiornamento), che la Scuderia ritiene cruciale per colmare il divario con la Mercedes.
- I piloti hanno ampiamente sostenuto la mossa. Verstappen ha detto in Canada: "Migliorerà il prodotto e mi renderà più felice. È esattamente ciò di cui lo sport ha bisogno."
Prossimi passi:
Le discussioni a Montreal metteranno alla prova la possibilità di raggiungere un consenso. Un cambiamento nel 2027 richiede il sostegno di quattro costruttori; se fallisce, le modifiche potrebbero essere rinviate al 2028 o abbandonate del tutto. L'esito influenzerà non solo il panorama delle power unit 2026, ma anche la fiducia di piloti e team nella direzione del campionato.
Articolo originale :https://speedcafe.com/f1-news-2026-canadian-grand-prix-engine-changes-proposals-...






