
Piastri: "È facilissimo" finire in un vortice di crisi nelle difficoltà del 2026
Oscar Piastri ha dichiarato che è "molto facile" finire in una "spirale discendente" mentre affronta l'ardua stagione 2026, la prima in un intero anno solare senza vittorie. L'australiano sta faticando ad adattarsi alle nuove vetture a basso carico aerodinamico, che richiedono continue micro-correzioni, entrando in conflitto con il suo stile di guida solitamente fluido.
Perché è importante
Piastri ha guidato la classifica mondiale 2025 per 15 round, conquistando sette vittorie con le vecchie vetture. Ora si trova a tre posizioni e 55 punti dietro il compagno di squadra McLaren Lando Norris, un distacco che rischia di compromettere l'intero suo campionato.
I dettagli
- Zandvoort: Piastri ha chiuso al sesto posto, con un distacco di 32,332 secondi da Norris, vincitore della gara.
- L'analisi di Stella: Il team principal della McLaren, Andrea Stella, ritiene che il problema sia tecnico: Piastri non riesce a guidare l'auto del 2026 seguendo il "puro istinto".
- Ritmo Gara: Piastri ha ammesso che le qualifiche a Zandvoort sono apparse "significativamente migliori", ma il ritmo gara resta l'elemento mancante.
- Non una questione di grip: "Non è semplice come dire 'è solo poca aderenza'. Non è stato lo stesso problema ogni volta", ha spiegato ai media, tra cui RacingNews365.
- La perdita di feeling: "Quando non ti senti a tuo agio, smetti di guidare d'istinto, ed è allora che tutto può precipitare velocemente".
Cosa succederà ora
Piastri è convinto che la McLaren abbia ora delle "risposte piuttosto valide" per le difficoltà riscontrate a Zandvoort. La sfida sarà individuare i problemi più rapidamente e adattarsi nel corso del weekend. Con tempo ed esperimenti, spera di invertire la rotta prima che il gap con Norris diventi incolmabile.
Articolo originale :https://racingnews365.com/oscar-piastri-navigating-f1-spiral-tightrope-as-ongoin...






