
Piastri: il training mentale può superare la preparazione fisica
Perché è importante
Lo stato mentale del pilota influisce su come traduce le prestazioni della macchina in tempi sul giro. In Formula 1, dove i guadagni si misurano a centesimi di secondo, una perdita di concentrazione può costare un intero decimo di secondo, con conseguenti punti e podi persi.
I dettagli
- Training mentale vs. preparazione fisica – Piastri ha dichiarato a Quad Lock che il training mentale “probabilmente è altrettanto importante, se non di più, rispetto alla preparazione fisica” per estrarre il massimo dalle prestazioni.
- Margine di miglioramento – Gli ingegneri inseguono guadagni di 0,2 s; invece, la mentalità del pilota può aggiungere o sottrarre un decimo di secondo intero.
- Burn‑out da rookie – Nel 2023 il giovane australiano si è sentito “assolutamente esausto” dal punto di non pensare più alle gare dopo l’ultima gara della stagione.
- Pressione nel 2025 – Nella lotta per il titolo ha privilegiato la gestione dell’energia, la riduzione dello stress e la scelta oculata delle battaglie.
- Spazio per migliorare – Intende collaborare con il team su tecniche di riduzione dello stress e coaching psicologico per massimizzare il proprio potenziale.
Cosa ci aspetta
Guardando al 2026, Piastri inserirà sessioni strutturate di coaching mentale nella sua routine, affiancandosi al reparto performance della McLaren e a uno specialista di psicologia sportiva. Sperando che questo vantaggio mentale trasformi i guadagni di tempo marginali in podi regolari.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/oscar-piastri-explains-why-mental-strength-ma...






