
Piastri: il telaio, non le modifiche al motore, è il più grande ostacolo per la McLaren a Miami
Riassunto
Piastri sostiene che il vero ostacolo per la McLaren a Miami è il telaio e la downforce, non le modifiche al motore.
Perché è importante
- Le modifiche al power‑unit mirano a ridurre il divario, ma un deficit di telaio annulla ogni vantaggio di motore.
- Ridurre il gap di downforce è cruciale per la McLaren per lottare per i podi quest’anno.
I dettagli
- La FIA ha abbassato la ricarica in qualificazione da 8 MJ a 7 MJ, aumentato la potenza di picco a 350 kW e fissato il boost in gara a +150 kW.
- Un sistema di rilevamento partenza a bassa potenza attiverà automaticamente il MGU‑K nelle partenze lente, per sicurezza.
- La McLaren ha chiesto più dati alla HPP Mercedes e un uso migliore del motore; Stella ha promesso un pacchetto aerodinamico quasi totalmente nuovo per il MCL40 in Nord America.
Cosa succederà dopo
- La McLaren presenterà un nuovo pacchetto aerodinamico a Miami, con un ulteriore upgrade per il Canada.
- Gli upgrade al telaio dovrebbero permettere di sfruttare le nuove regole del power‑unit e colmare il gap di downforce.
- Se funzioneranno, la McLaren potrebbe diventare il cliente più forte di Mercedes e sfidare Red Bull e Ferrari sul podio.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/oscar-piastri-mercedes-engine-mclaren-chassis-defi...





