
Piastri sfiora la pole sprint in Olanda: qualifica infuocata a Zandvoort
Oscar Piastri ha mancato per un soffio la pole position per la sprint del Gran Premio d'Olanda, classificandosi quarto a Zandvoort dopo una sessione di una competitività estrema. Il pilota McLaren si è piazzato a soli 0,099 secondi dal primo slot occupato da George Russell, con i primi quattro piloti separati da meno di un decimo di secondo, a coronamento di una rimonta incredibile dopo un FP1 complicato.
Perché è importante
I margini millimetrici in cima alla classifica sottolineano quanto sia diventato equilibrato il campo tra Mercedes, McLaren e Ferrari in vista del 2026. La risalita di Piastri, che nel primo free practice era rimasto indietro di oltre mezzo secondo, dimostra l'agilità della squadra nell'adattarsi, ma le difficoltà con le gomme morbide in SQ3 evidenziano come, oggi, ogni minimo errore costi il posto in prima fila.
I dettagli
- Le difficoltà del FP1: Piastri era lontano dai tempi di riferimento nella prima sessione di prove, distaccandosi di oltre mezzo secondo prima che la McLaren intervenisse sull'assetto in vista della qualifica sprint.
- La svolta in SQ2: Le modifiche hanno trasformato la vettura, permettendo a Piastri di guidare il secondo segmento e arrivare carico alla fase finale.
- Il passo falso con le morbide: Entrambi i piloti McLaren hanno faticato a spremere il massimo dalle gomme soft in SQ3. Piastri ha dichiarato che il bilanciamento "non era così piacevole" come con le medie, mentre Norris ha ammesso di non aver capitalizzato appieno il grip disponibile.
- Differenze infinitesimali: Russell ha conquistato la pole con 1m11.567s, superando Norris per 0,041s, Leclerc per 0,055s e Piastri per 0,099s.
Prossimi passi
Piastri prevede che la battaglia rimarrà serratissima per tutto il weekend, sostenendo che lo scontro tra McLaren, Ferrari e Mercedes si deciderà "curando gli ultimi piccoli dettagli". Il team principal Andrea Stella ha però avvertito che il meteo instabile potrebbe complicare la sprint di sabato, aggiungendo un ulteriore elemento di imprevedibilità a un testa a testa già accesissimo.
Articolo originale :https://speedcafe.com/f1-news-2026-dutch-grand-prix-oscar-piastri-reaction-sprin...






