
Franco Colapinto racconta il 'peggior giorno della mia vita' dopo il furto dell'auto a Milano
Il pilota Alpine Franco Colapinto ha parlato per la prima volta del furto della sua auto avvenuto a Milano durante la pausa estiva, un episodio che lo ha lasciato senza passaporto, portafoglio e vestiti.
Perché è importante
Per un pilota che vive in un mondo fatto di continui spostamenti internazionali, perdere i documenti d'identità è ben più che un semplice contrattempo. Il furto ha stravolto il relax di Colapinto, ricordandoci che anche gli atleti d'élite non sono immuni dai rischi della sicurezza urbana nelle grandi città europee.
I dettagli
- L'incidente: L'auto di Colapinto è stata scassinata mentre cenava in un ristorante milanese, scelto per la sua ottima carbonara. I ladri hanno rubato passaporto, portafoglio, tutti i suoi indumenti e il suo prezioso set per il mate.
- Il recupero: Dopo aver sporto denuncia a Milano, il pilota è rientrato alla sua base a Monaco. Poco dopo, è stato contattato dalle autorità italiane che lo informavano del ritrovamento di portafoglio e documenti.
- L'odissea: Il ventitreenne è ripartito immediatamente per Milano, percorrendo circa 1.200 chilometri in un solo giorno per recuperare i suoi beni, con un costo del carburante decisamente salato.
- La vera tragedia: Sebbene passaporto e portafoglio siano tornati nelle sue mani, il set per il mate e il thermos sono svaniti. Colapinto ha scherzato dicendo che perdere il mate — che aveva un sapore eccezionale — sia stata la vera tragedia, definendo l'intera vicenda come il peggior giorno della sua vita.
Cosa succede ora
Con i documenti recuperati e l'incubo alle spalle, Colapinto è tornato a concentrarsi sul campionato di F1. Attualmente 12° in classifica con 19 punti, Alpine confida nella sua costanza per le prossime gare della stagione.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/franco-colapinto-reveals-details-of-milan-car...





