
Piastri: Le velocità di avvicinamento delle F1 2026 sono ancora 'piuttosto folli' nonostante le modifiche di Miami
Oscar Piastri ha avvertito che le vetture di Formula 1 del 2026 presentano ancora velocità di avvicinamento "piuttosto folli" e pericolose durante le gare, nonostante le recenti modifiche regolamentari della FIA introdotte al Gran Premio di Miami. Il pilota della McLaren, giunto terzo, ha dichiarato che la sua prima vera esperienza di lotta con le nuove macchine ha rivelato che "non è cambiato molto" dal punto di vista della sicurezza, evidenziando una sfida significativa e continua per la nuova era regolamentare dello sport.
Perché è importante:
Il problema centrale della sicurezza dei massicci differenziali di velocità tra le vetture – una grande preoccupazione sin dalla rivelazione delle regole delle unità di potenza 2026 – sembra irrisolto in condizioni di gara. Se i piloti non possono prevedere in sicurezza le velocità di avvicinamento quando attaccano o difendono, aumenta il rischio di collisioni ad alta velocità. Ciò mina l'obiettivo di migliorare le corse e mette la sicurezza dei piloti in primo piano nella discussione tecnica.
I dettagli:
- Le modifiche della FIA prima di Miami hanno limitato la potenza erogata dalla Boost Mode a +150 kW e hanno limitato l'utilizzo dell'MGU-K a 250 kW in alcune sezioni del tracciato per mitigare il problema.
- Piastri ha riconosciuto che i cambiamenti hanno aiutato a ridurre la raccolta di energia in Qualifica, ma ha affermato che non hanno fatto alcuna differenza significativa durante il Gran Premio stesso.
- Ha descritto un incidente specifico con George Russell in cui un distacco di un secondo è stato annullato alla fine di un rettilineo, definendo le velocità di avvicinamento "enormi" e la situazione "un po' casuale" da anticipare per un pilota in difesa.
- Piastri ha ammesso che anche lui è stato costretto a compiere una manovra "super pericolosa" simile a quella per cui aveva criticato Russell, semplicemente a causa delle enormi velocità di avvicinamento.
Il quadro generale:
Il compagno di squadra di Piastri, Lando Norris, ha fatto eco al sentimento, definendo le modifiche di Miami "un piccolo passo nella giusta direzione" ma affermando che la F1 "non è al livello che dovrebbe essere". Norris ha sottolineato che i piloti sono ancora "penalizzati" in Qualifica per spingere al massimo, un problema fondamentale con l'attuale sistema di gestione dell'energia. La sua conclusione netta – "Devi semplicemente eliminare la batteria" – segnala che alcuni piloti credono che siano necessarie soluzioni più radicali oltre ai meri limiti di utilizzo della potenza. Il feedback da Miami suggerisce che il lavoro della FIA è lungi dall'essere completo, con il compromesso fondamentale tra potenza ibrida, sicurezza e spettacolarità di gara ancora oggetto di acceso dibattito in griglia.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/piastri-raises-closing-speed-concern-despite-f1-r...






