
Piloti ancora critici verso le regole F1 2026, nonostante le modifiche di Miami
I regolamenti rivisti della F1 per il 2026, testati per la prima volta al Gran Premio di Miami, hanno ricevuto un'accoglienza tiepida dai piloti, che hanno definito i cambiamenti un piccolo passo avanti ma hanno insistito sul fatto che i difetti fondamentali permangono. Sebbene gli aggiornamenti alla gestione dell'energia abbiano migliorato l'esperienza in qualifica, piloti come Max Verstappen e Lando Norris sostengono che le regole puniscano ancora la velocità pura e creino corse artificiali e imprevedibili.
Perché è importante:
Il feedback dei piloti evidenzia una tensione continua tra la roadmap tecnologica della F1 e il prodotto centrale delle corse. Con le più grandi stelle dello sport che criticano pubblicamente la nuova formula, la FIA è sotto pressione per apportare revisioni più sostanziali prima dell'inizio effettivo della stagione 2026, bilanciando l'innovazione con la competizione pura che piloti e tifosi si aspettano.
I dettagli:
- La FIA ha implementato modifiche specifiche per Miami, inclusa la riduzione del limite di raccolta energia in qualifica e l'aumento della potenza del 'super clipping', mirando a rendere le prestazioni dell'auto più prevedibili.
- Reazioni dei Piloti: La risposta è stata mista, ma orientata verso la critica.
- Max Verstappen: Il quattro volte campione, che in precedenza aveva definito le regole "Formula E sotto steroidi", ha affermato che la sua critica fondamentale è invariata, notando: "Più veloce vai in curva, più lento vai nel rettilineo successivo. Quindi, non è di questo che dovrebbe trattarsi."
- Lando Norris: L'attuale campione l'ha definito un "piccolo passo nella giusta direzione" ma insufficiente, spiegando che i piloti sono ancora "penalizzati" per spingere al massimo. Ha osservato l'intensa battaglia tra Charles Leclerc e Kimi Antonelli come prova della persistente "corsa yo-yo".
- Oscar Piastri: Il pilota della McLaren ha detto che i cambiamenti "hanno aiutato un po'" in qualifica ma "non hanno risolto il problema", definendo le battaglie in gara "piuttosto folli" a causa delle enormi differenze di velocità di chiusura che rendono la difesa "incredibilmente difficile".
- Charles Leclerc e Altri: Leclerc ha riconosciuto che è stato un "passo nella giusta direzione", un sentimento condiviso da Sergio Perez, mentre Gabriel Bortoleto ha notato che la qualifica "è sembrata un po' migliore" nonostante i tempi sul giro più lenti.
Cosa succederà ora:
L'esperimento di Miami conferma che piccoli ritocchi software difficilmente soddisferanno le preoccupazioni dei piloti sulla filosofia dell'auto 2026. L'attenzione si rivolge ora a potenziali cambiamenti hardware per le stagioni future, con rapporti che indicano che la FIA ha solo poche settimane per finalizzare i regolamenti delle unità di potenza 2027, che potrebbero ridurre la dipendenza dall'energia elettrica e affrontare le lamentele principali sulla gestione artificiale dell'energia.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/a-quick-fix-or-work-to-be-done-how-f1s-rule-c...





